DOVE ANDARE A PASQUA IN EUROPA

Se stai cercando idee per trascorrere la Pasqua in Europa, questo è il momento perfetto per organizzare un viaggio.

La primavera è una delle stagioni migliori per scoprire il Vecchio Continente: le temperature sono miti, le giornate si allungano e città, borghi e paesaggi naturali si risvegliano dopo l’inverno. 

Che tu stia pensando a una fuga culturale, a un weekend romantico o a qualche giorno immerso nella natura, l’Europa offre infinite possibilità, tutte facilmente raggiungibili anche per un viaggio breve. 

In questo articolo ti porto alla scoperta di alcune delle mete più affascinanti per vivere la Pasqua in Europa, tra tradizioni, paesaggi e atmosfere primaverili.

LA VALLETTA

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Fonte: Pixabay

È un piccolo gioiello. Un’affascinate mix di storia e bellezza.

Oltre 300 monumenti e luoghi di interesse concentrati in meno di mezzo chilometro quadrato ed un centro storico che, dal 1980, è entrato a far parte del patrimonio UNESCO.

Si può visitare a piedi in una giornata (escluso il tempo per entrare nei vari musei, chiese…) e la composizione a griglia delle sue strade renderà semplice orientarsi.

Per saperne di più leggi: LA VALLETTA: COSA VISITARE IN UN GIORNO

PASQUA IN EUROPA: ATENE

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Patria della filosofia e della democrazia, dell’arte e del teatro.

Le sue origini ed il suo stesso nome sono legate al mito che attribuisce l’edificazione della città alla dea Atena.

Ma Atene non è solo storia e mitologia, è anche una città vivace e moderna che, in occasione delle Olimpiadi del 2004, ha saputo rinnovarsi e diventare ancora più bella.

La Pasqua è sicuramente la festa più importante per gli ortodossi, quella a cui sono legate più tradizioni e anche quella che simboleggia meglio di ogni altra la “grecità”. Tuttavia, prima di decidere di trascorrere le vacanze di Pasqua in Grecia, è utile sapere che la data della Pasqua in Grecia non coincide con quella in Italia. La nostra Pasqua nel 2023 si celebrerà il 9 aprile, mentre la Pasqua ortodossa il 16. Questo accade perché la Chiesa Ortodossa e quella Cattolica seguono calendari diversi.

Per saperne di più leggi: COSA VISITARE AD ATENE E DINTORNI

PRAGA

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Fonte: Pixabay

Praga, la città delle cento torri, la città d’oro…ma soprattutto una delle più belle città d’Europa.

È una città romantica, misteriosa ed esoterica che riesce ad ammaliarti in pochi minuti.

Il centro storico è un mix armonioso di architetture barocche, rinascimentali, neoclassiche e art nouveau.

È articolato in 5 quartieri separati dalla Moldava. Tutto è relativamente vicino ed è facile spostarsi a piedi.

Sulla riva occidentale si trovano: Hradcany (il quartiere del castello) e Mala Strana (il piccolo quartiere). Sulla riva orientale si trovano: Josefov (il quartiere ebraico), Stare Mesto (il quartiere della città vecchia) e Nove Mesto (il quartiere della città nuova). Le due rive sono collegate dal celebre Ponte Carlo.

Per saperne di più leggi: COSA VISITARE A PRAGA

PASQUA IN EUROPA: VIENNA

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Vienna non è solo la città imperiale, la capitale dell’impero asburgico, con le sue strade eleganti ed i suoi magnifici palazzi, ma è anche una città vivace e moderna proiettata verso il futuro.

Offre moltissime cose da fare e da vedere, sia in città che nei dintorni.

Per saperne di più leggi: VIENNA: COSA VISITARE IN 4 GIORNI

INNSBRUCK

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È una città da visitare a piedi. I principali luoghi di interesse, infatti, sono piuttosto vicini tra loro, inoltre camminare è il modo migliore per immergersi nell’atmosfera delle sue splendide stradine e perdersi tra il medioevo ed i fasti del periodo imperiale.

La città prende il suo nome da Inn (il fiume che l’attraversa) e bruck (ponte), quindi significa letteralmente “ponte sul fiume Inn”.

Per saperne di più leggi: COSA VISITARE AD INNSBRUCK IN UN GIORNO

COSA VISITARE AD INNSBRUCK IN UN GIORNO

Nel cuore delle Alpi austriache esiste una città dove il fascino delle montagne incontra l’eleganza dell’architettura imperiale: è Innsbruck, una destinazione capace di unire natura, storia e cultura in un equilibrio sorprendente.

Circondata da cime spettacolari e attraversata dal fiume Inn, da cui prende il nome, la città custodisce un centro storico raccolto e ricco di testimonianze del suo passato glorioso.

Un tempo residenza degli Asburgo e importante crocevia europeo, Innsbruck conserva ancora oggi il suo carattere raffinato, tra palazzi barocchi, antiche piazze e panorami alpini che sembrano usciti da una cartolina.

Visitare Innsbruck in un giorno significa lasciarsi conquistare da una città a misura d’uomo, dove basta camminare per incontrare storia, arte e paesaggi capaci di fermare lo sguardo.

INNSBRUCK IN UN GIORNO

Arco di Trionfo e Maria-Theresien-Strabe

Inizia la tua giornata ad Innsbruck dal grande Arco di Trionfo, porta d’ingresso al centro storico. Costruito nel 1765 per volere di Maria Teresa in onore delle nozze del figlio, l’Arciduca Leopoldo, si compone di 3 arcate e ricorda lo stile di un arco romano.

Dall’Arco di Trionfo parte Maria-Theresien-Strabe – l’arteria principale della città – costellata da numerosi negozi, ristoranti, caffetterie ed edifici barocchi. In circa 10 minuti puoi percorrerla tutta fino a Herzog-Friedrich-Strabe, dove si trova la Torre Civica.

A metà della via c’è la Colonna di Sant’Anna, costruita nel 1700 per volere dell’Assemblea degli Stati Tirolesi in ricordo della sventata invasione delle truppe bavaresi.

Tettuccio d’Oro e Torre Civica

Herzog-Friedrich-Strabe è la più antica e caratteristica via del centro storico.

Qui si trovano alcune delle attrazioni più belle della città!

Sicuramente non potrai non notare subito il Goldenes Dachl (o Tettuccio d’Oro), una delle icone di Innsbruck! Fu l’imperatore Massimiliano I a far costruire questo piccolo tetto tardo-gotico di grande pregio artistico nella vecchia residenza dell’arciduca Federico IV, in occasione delle sue nozze. La loggia serviva per assistere a manifestazioni pubbliche e tornei…ma anche a placare le voci che davano l’imperatore per squattrinato!

La vicina Torre Civica regala una meravigliosa vista su tutta Innsbruck. Costruita nel 1450 e alta 51 m, è un vero e proprio simbolo della città. Potrai raggiungere la cima salendo i suoi 130 gradini, la fatica verrà ampiamente ripagata!

Hofburg e Hofkirche di Innsbruck

La Hofburg era la residenza ufficiale del governatore del Tirolo a Innsbruck, divenuta successivamente la residenza estiva della famiglia imperiale austriaca.

Il primo nucleo del palazzo risale al medioevo, quando l’arciduca Sigismondo d’Austria, conte del Tirolo, sentì la necessità di fortificare il borgo di Innsbruck. Il suo successore, re dei Romani e poi Imperatore Massimiliano I costruì, invece, l’attuale sistema che si può ancora vedere. La struttura rimase inalterata sino all’epoca di Maria Teresa d’Austria che diede ordine di ristrutturare il castello in stile rococò dandogli la forma attuale.

La Hofkirche è una delle chiese più belle e particolari della città! Viene chiamata anche “Chiesa degli Uomini Neri” a causa delle 28 statue nere situate all’interno, che stanno di guardia al monumento funebre dell’Imperatore Massimiliano I. In realtà il sarcofago è vuoto, in quanto le spoglie dell’imperatore si trovano nella cappella di San Giorgio nel Castello di Wiener Neustadt.

Dom zu St. Jakob

Proprio dietro all’Hofburg, ed a soli 3 minuti dall’Hofkirche, si trova l’edificio religioso più importante della città: la cattedrale di San Giacomo, in tedesco Dom zu St. Jakob. Questo meraviglioso Duomo è una testimonianza del barocco tirolese, con una meravigliosa facciata con due torri identiche. L’interno invece si presenta con una navata a croce latina e vi sono custodite diverse opere religiose!

Tra una tappa e l’altra assaggia la cucina locale. Siediti in uno dei tanti locali caratteristici e prendi i bretzel, una fetta di strudel o di Sacher. Per non parlare dei primi piatti, come i canederli o gli spätzle. Una bontà tira l’altra! E poi concediti una passeggiata sul lungofiume con le sue caratteristiche casette colorate.

Se hai ancora tempo o se ti trattieni in zona qualche altro giorno puoi fare una visita al Castello Ambras. Si tratta di una delle maggiori attrazioni turistiche di tutto il Tirolo, non soltanto per le collezioni che ospita e per la sua importanza storica, ma anche perché rappresenta un insieme architettonico rinascimentale unico.

E’ composto dal cosiddetto Castello Superiore, adibito a residenza, e dal Castello Inferiore, che ospita, tra l’atro, le Armerie dell’arciduca Ferdinando II, la Camera d’arte e di meraviglie, la Sala spagnola e la Saletta Turca. Il nucleo di questo museo d’arte sono le collezioni dell’arciduca, uno dei più importanti collezionisti della dinastia asburgica.

CONSIGLI PRATICI PER VISITARE INNSBRUCK

Innsbruck è una città perfetta da visitare anche in un solo giorno, grazie al suo centro storico compatto e facilmente esplorabile a piedi. Tuttavia, dedicare un weekend permette di vivere con maggiore calma l’atmosfera della città e di scoprire anche i dintorni.

Quando andare

Ogni stagione regala a Innsbruck un volto diverso.

L’inverno è sicuramente il periodo più suggestivo, soprattutto per chi ama l’atmosfera natalizia e i paesaggi innevati delle Alpi.

La primavera e l’estate sono ideali per passeggiare, visitare i monumenti e utilizzare gli impianti di risalita per raggiungere i panorami sulle montagne.

L’autunno, con i colori dei boschi alpini, è invece una scelta perfetta per chi cerca un’esperienza più tranquilla.

Come arrivare

Innsbruck è facilmente raggiungibile dall’Italia in diversi modi.

Il treno è una soluzione molto comoda, soprattutto dalle principali città del Nord Italia, e permette di arrivare direttamente vicino al centro.

Chi arriva in aereo può utilizzare l’aeroporto cittadino, collegato con il centro tramite i mezzi pubblici.

La posizione della città la rende inoltre una tappa interessante per un itinerario più ampio tra Austria, Germania e Nord Italia.

Quanto tempo dedicare alla visita

Un giorno permette di vedere i luoghi principali, come il centro storico, il Tettuccio d’Oro, il Palazzo Imperiale e la Chiesa di Corte.

Per vivere davvero Innsbruck, però, il consiglio è fermarsi almeno due giorni: il tempo necessario per alternare cultura, passeggiate e panorami alpini.

Un ultimo consiglio

Non limitarti al centro storico: una delle esperienze più belle di Innsbruck è proprio il contrasto tra la città elegante e la natura imponente che la circonda.

Basta salire verso le montagne per capire quanto questo luogo sia speciale: qui l’anima urbana e quella alpina convivono a pochi minuti di distanza.

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