STORIA DEL GRAND TOUR

Il Grand Tour è il “nonno” dell’Erasmus e progenitore di tutti i viaggi d’istruzione!

A partire dal XVII secolo, infatti, divenne una consuetudine che i rampolli delle più importanti famiglie aristocratiche completassero la propria istruzione con un viaggio attraverso l’Europa. Lo scopo era far allargare i loro orizzonti e trasformarli in “uomini di mondo”. I giovani che intraprendevano il Tour erano principalmente inglesi, tuttavia non mancavano anche francesi, tedeschi, russi e scandinavi. Il viaggio aveva una durata molto variabile che poteva andare da pochi mesi a degli anni, tutto dipendeva dalle finanze dei genitori!

Di solito i giovanotti inglesi iniziavano il Tour fermandosi in Francia.

Dopo la breve traversata della Manica, si proseguiva in direzione di Parigi. Del resto quale posto migliore per aggiornarsi in materia di stile e moda? Poi si attraversava il paese andando verso sud. Digione e Lione erano tappe molto frequenti; qualcuno si spingeva fino alla costa, allora una visita a Marsiglia era d’obbligo!

Archiviata la Francia non c’era un itinerario ben preciso, spesso ci si spostava semplicemente tra i vari paesi dell’Europa continentale. L’unica vera certezza era l’Italia!

Perché, come scriveva Samuel Johnson, “un uomo che non sia stato in Italia sarà sempre cosciente della propria inferiorità”.

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L’ITALIA DEL GRAND TOUR

Se la Francia serviva a raffinare il gusto, l’Italia serviva ad elevare lo spirito!

Qui le soste erano infinite: Torino, Milano, Venezia, Verona, Firenze, Roma, Napoli, Catania, Palermo… La Sicilia divenne presto una tappa imperdibile del Tour. Non solo per il fascino dell’Etna ed i suoi tesori barocchi, ma anche perché consentiva di conoscere la civiltà greca senza dover andare in Grecia, all’epoca dominata dai turchi.

A Taormina nel 2015 è nato il Museo delle Belle Arti e del Grand Tour che custodisce opere di famosi vedutisti inglesi. Il museo è noto anche come “Casa Cuseni”.

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Se inizialmente il Tour era riservato agli uomini, più tardi divenne di moda anche per le giovani donne. In questo caso l’unico requisito indispensabile per intraprendere il viaggio era quello di poter contare su una parente zitella che facesse da chaperon!

Hai presente “Camera con vista”?

LIBRI DI VIAGGIO: LEGGERE PER PARTIRE

Leggere e viaggiare sono due esperienze profondamente legate. I libri di viaggio permettono di attraversare luoghi lontani, conoscere culture diverse e vivere avventure senza muoversi da casa.

Ma non solo.

Spesso sono proprio le pagine di un romanzo a far nascere il desiderio di partire davvero, trasformando un luogo immaginato in una destinazione reale.

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PERCHE’ LEGGERE E’ COME VIAGGIARE

Ogni libro è, in fondo, un viaggio.

Attraverso le parole possiamo esplorare città che non abbiamo mai visto, attraversare deserti, oceani, epoche lontane. Possiamo entrare in contatto con culture diverse, modi di vivere, pensieri che altrimenti resterebbero lontani.

Leggere significa uscire da sé stessi, proprio come accade quando si parte.

E forse è per questo che chi ama viaggiare spesso ama anche leggere: perché entrambe le esperienze rispondono allo stesso bisogno di scoperta.

LIBRI DI VIAGGIO CHE ISPIRANO A PARTIRE

Ci sono storie che non si limitano a farci sognare, ma che accendono qualcosa di più profondo: il desiderio di mettersi in cammino.

Ecco alcuni libri che, in modi diversi, raccontano il viaggio.

Odissea – Omero

Non è solo il viaggio di Ulisse, ma il racconto universale del ritorno, della perdita e della ricerca di casa. Un viaggio epico che continua a parlare anche ai viaggiatori di oggi.

Sulla strada – Jack Kerouac

Un inno alla libertà e al movimento, un viaggio senza meta precisa attraverso gli Stati Uniti, alla ricerca di esperienze, incontri e senso.

Mangia, prega, ama – Elizabeth Gilbert

Un percorso tra Italia, India e Indonesia che è insieme geografico e interiore. Un viaggio alla ricerca di equilibrio, piacere e significato.

Into the Wild – Jon Krakauer

La storia vera di un giovane che decide di abbandonare tutto per vivere a contatto con la natura. Un viaggio estremo, affascinante e controverso.

Il giro del mondo in 80 giorni – Jules Verne

Un classico intramontabile che racconta il viaggio come sfida, scoperta e avventura. Ancora oggi capace di accendere l’immaginazione.

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LIBRI DI VIAGGIO: QUANDO I LIBRI DIVENTANO ITINERARI

Ci sono luoghi che esistono due volte: prima nella letteratura, poi nella realtà.

Molti viaggi nascono proprio così, da una pagina letta per caso, da una descrizione che rimane impressa, da una storia che ci fa desiderare di vedere quei luoghi con i nostri occhi.

È il fenomeno del turismo letterario: sempre più persone scelgono le proprie destinazioni ispirandosi ai libri.

In questo senso, leggere non sostituisce il viaggio, ma lo anticipa, lo accompagna e lo rende più consapevole.

VIAGGIARE SENZA PARTIRE (MA NON SOLO)

I libri permettono di viaggiare anche quando non è possibile partire.

Sono una forma di evasione, certo, ma anche uno strumento per continuare a esplorare, a imparare, a nutrire la curiosità.

Eppure, chi ama davvero viaggiare lo sa: leggere non basta.

Perché, a un certo punto, nasce il desiderio di trasformare quelle pagine in esperienza, di passare dall’immaginazione alla realtà.

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TRA PAGINE E STRADE

Forse il legame tra libri e viaggi sta proprio qui.

Entrambi ci portano lontano, entrambi ci cambiano, entrambi ci mettono in contatto con qualcosa che prima non conoscevamo.

E forse è per questo che ogni viaggio inizia sempre allo stesso modo: con una storia.

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WANDERLUST: LA SINDROME DEL VIAGGIO

La parola wanderlust indica un desiderio profondo e quasi irrefrenabile di viaggiare, esplorare e scoprire il mondo. Non si tratta semplicemente di una voglia di partire, ma di una spinta interiore più complessa, difficile da definire con precisione.

È una sensazione che molti viaggiatori conoscono bene: quella inquietudine sottile che nasce anche quando si è appena tornati, il bisogno di rimettersi in cammino, di cercare nuovi luoghi, nuove storie, nuovi orizzonti.

WANDERLUST: IL SIGNIFICATO

Il termine “wanderlust” deriva dal tedesco:

  • wandern, che significa “vagare”
  • Lust, che significa “desiderio”

Letteralmente, quindi, indica il desiderio di vagare, di muoversi, di andare oltre.

Nel tempo questa parola è diventata il modo più efficace per descrivere quella forma particolare di attrazione verso il viaggio che non è solo curiosità, ma qualcosa di più profondo: una tensione verso ciò che è lontano, diverso, sconosciuto.

LA SINDROME DEL VIAGGIO

Spesso la wanderlust viene definita, in modo ironico ma suggestivo, una vera e propria “sindrome del viaggio”.

Non è ovviamente una malattia in senso medico, ma il termine rende bene l’idea di qualcosa che ritorna ciclicamente, che non si esaurisce mai del tutto.

Chi prova questa sensazione non viaggia solo per vedere nuovi luoghi, ma per inseguire una forma di libertà, per uscire dalla routine, per ritrovare un contatto più autentico con il mondo.

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PERCHE’ SENTIAMO IL BISOGNO DI PARTIRE

Il desiderio di viaggiare può avere molte origini.

A volte nasce come bisogno di allontanarsi dalla quotidianità, altre volte come ricerca di qualcosa che manca: nuove esperienze, nuovi punti di vista, nuove possibilità.

Ma c’è anche un aspetto più profondo. Il viaggio permette di cambiare prospettiva, di guardare le cose da un’angolazione diversa, di mettere in discussione abitudini e certezze.

In questo senso, la wanderlust è anche una forma di curiosità verso il mondo e verso gli altri.

WANDERLUST E CRESCITA PERSONALE

Non è un caso che il desiderio di viaggiare sia spesso legato alla crescita personale.

Viaggiare significa entrare in contatto con culture diverse, adattarsi a situazioni nuove, imparare a osservare senza giudicare. Significa, in fondo, uscire da sé stessi.

Per questo motivo, chi sente forte la wanderlust non cerca solo destinazioni, ma esperienze. Non si tratta semplicemente di vedere luoghi nuovi, ma di lasciarsi trasformare da ciò che si incontra.

UNA SPEIEGAZIONE (ANCHE) BIOLOGICA?

Negli ultimi anni si è parlato, in modo suggestivo, anche di una possibile base biologica di questo impulso al viaggio.

Alcune teorie collegano la tendenza all’esplorazione a meccanismi legati alla dopamina, il neurotrasmettitore associato alla ricompensa e alla ricerca di novità.

Secondo questa interpretazione, alcune persone sarebbero naturalmente più inclinate a cercare stimoli nuovi, cambiamenti, esperienze diverse.

Non si tratta di una spiegazione definitiva, ma è interessante pensare che quella che chiamiamo wanderlust possa avere radici non solo culturali o emotive, ma anche più profonde.

È DAVVERO UNA “MALATTIA”?

Forse chiamarla sindrome è solo un modo poetico per descrivere qualcosa che sfugge alle definizioni.

La wanderlust non è una malattia da curare, ma una tensione verso il mondo, una forma di inquietudine che spinge ad andare oltre ciò che si conosce.

È il desiderio di partire senza sapere esattamente cosa si troverà, ma con la certezza che ogni viaggio lascerà qualcosa.

E forse è proprio questo il suo valore più autentico: ricordarci che esiste sempre un altrove da scoprire, fuori e dentro di noi.

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VIAGGIARE CON IL CINEMA

Viaggiare con il cinema è uno dei modi più affascinanti per scoprire il mondo. Proprio come la letteratura, anche il cinema ha il potere di portarci lontano, di farci attraversare paesaggi, culture e storie senza muoverci da casa.

Eppure il rapporto tra cinema e viaggio non si esaurisce qui. A volte accade qualcosa di più: un film non si limita a farci evadere dalla realtà, ma accende in noi il desiderio concreto di partire.

È da questa suggestione che nasce il fenomeno del cineturismo, ovvero il viaggio ispirato da film e serie TV. Sempre più spesso, infatti, luoghi visti sullo schermo diventano mete reali, visitate da chi vuole rivivere le atmosfere di una storia o vedere con i propri occhi quei paesaggi che lo hanno colpito.

In questo senso, il cinema non è solo immaginazione: è anche un invito a mettersi in viaggio.

Viaggiare con il cinema: quando un film diventa un viaggio

Alcuni film, più di altri, hanno la capacità di trasformare una storia in un vero e proprio itinerario. Non si tratta solo di ambientazioni suggestive, ma di racconti in cui il viaggio diventa esperienza, ricerca, cambiamento.

Eccone alcuni esempi:

Mangia, prega, ama: il viaggio come ricerca di sé

Tra i film più iconici legati al viaggio c’è senza dubbio Mangia, prega, ama.

La protagonista attraversa tre paesi — Italia, India e Indonesia — in un percorso che è insieme geografico e interiore.

Roma, Napoli e Bali non sono solo scenari, ma tappe di una trasformazione personale. È proprio questo intreccio tra luoghi e crescita interiore che ha reso il film un punto di riferimento per chi vede nel viaggio un’occasione per ritrovarsi.

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Into the Wild: il richiamo della natura

Into the Wild racconta un viaggio radicale, lontano dalle rotte turistiche e dalle convenzioni sociali.

Le immagini dell’Alaska, selvagge e potenti, non sono semplici sfondi, ma diventano parte integrante della storia. Il film ha contribuito a rendere questi luoghi simbolo di libertà e ricerca di autenticità, attirando negli anni numerosi viaggiatori affascinati da questa idea di ritorno alla natura.

I diari della motocicletta: il viaggio come scoperta del mondo

Ne I diari della motocicletta, il viaggio attraversa il Sud America e diventa scoperta non solo di paesaggi, ma anche di realtà sociali e umane.

Seguendo il percorso dei protagonisti, lo spettatore entra in contatto con un continente ricco di contrasti e bellezza. È un film che invita a viaggiare con uno sguardo più attento e consapevole, andando oltre la superficie.

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Il tè nel deserto: il fascino dell’altrove

Il tè nel deserto è un viaggio diverso, più lento e contemplativo. Ambientato tra le distese del Sahara, racconta il rapporto tra l’essere umano e uno spazio immenso e quasi indefinito.

Qui il viaggio non è solo movimento, ma anche smarrimento, ricerca e confronto con qualcosa di profondamente altro. Le immagini del deserto restano impresse e alimentano il fascino per luoghi lontani e meno conosciuti.

Viaggiare con il cinema: i film come punto di partenza

A volte un viaggio nasce proprio così: da una scena, da un paesaggio intravisto, da una storia che lascia un segno.

Il cinema ha questa capacità unica di trasformare lo spettatore in viaggiatore, prima con l’immaginazione e poi, in alcuni casi, nella realtà.

Viaggiare con il cinema significa quindi non solo esplorare il mondo attraverso uno schermo, ma anche lasciarsi ispirare da ciò che si è visto, fino a desiderare di partire davvero.

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130 AFORISMI SUI VIAGGI

Gli aforismi sui viaggi hanno la capacità di raccontare – con poche semplici parole – il dolore del distacco e l’attesa del ritorno; il gusto della scoperta e l’incontro con l’altro. Vale a a dire il senso stesso del viaggiare.

Questa è una raccolta di 130 aforismi sui viaggi. Alcuni sono tratti dai miei autori preferiti, altri sono aforismi in cui “mi sono imbattuta casualmente”.

Giovanni Papini, nel suo Dizionario dell’Omo Selvatico, scrisse che gli aforismi sono “una verità detta in poche parole – epperò detta in modo da stupire più di una menzogna”. Il fatto è che gli aforismi, spesso, ci svelano delle verità, ci fanno riflettere o divertire, e quelli che sentiamo veramente “nostri” viaggeranno per sempre con noi!

In questa pagina ho raccolto 130 aforismi sui viaggi di scrittori, filosofi e viaggiatori di epoche diverse. Buona lettura!

AFORISMI SUI VIAGGI: FRASI BREVI

I sentieri si costruiscono viaggiando. Franz Kafka

Non si va così lontano che quando non si sa dove si va. Cristoforo Colombo

Chi passa i mari muta il cielo, non l’anima. Orazio

La meta è partire. Giuseppe Ungaretti

Verso l’infinito e oltre! Buzz Lightyear da Toys’ Story

Viaggiare è come avere più vite negli occhi. Fabrizio Caramagna

Più i viaggi sono lontani, più si entra nel mondo. Jurgen Wilbert

Scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli. Emilio Salgari

Nei miei viaggi non ho trovato risposte, solo meraviglie. Marty Rubin

La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte. Omar Khayyâm

Ovunque tu vada, vacci con tutto il tuo cuore. Confucio

Sono un cittadino, non di Atene o della Grecia, ma del mondo. Socrate

Chi non si muove non può rendersi conto delle proprie catene. Rosa Luxemburg

Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone. John Steinbeck

Chi viaggia senza incontrare l’altro non viaggia, si sposta. Alexandra David-Néel

Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo. Lao Tzu

La felicità è un percorso, non una destinazione. Madre Teresa di Calcutta

Un buon viaggiatore non ha piani precisi, il suo scopo non è arrivare. Lao Tzu

Finirai per trovarla la Via… se prima hai il coraggio di perderti. Tiziano Terzani

Tutta la vita è un paese straniero. Jack Kerouac

La via più breve per giungere a sé stessi gira intorno al mondo. Herman Keyserling

I turisti non sanno dove sono stati. Il viaggiatore non sa dove sta andando. Paul Theroux

Il viaggio perfetto è circolare. La gioia della partenza, la gioia del ritorno. Dino Basili

La nostra natura consiste nel movimento, la calma completa è la morte. Blaise Pascal

Il mondo è un libro, e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina. Sant’Agostino

Il viaggio migliora la mente in modo meraviglioso ed elimina i nostri pregiudizi. Oscar Wild

Obliato nel suo paese, sconosciuto altrove. Tale è il destino del viaggiatore. Marcel Carné

I viaggiatori sono quelli che lasciano le loro convinzioni a casa, i turisti no. Pico Iyer

L’unica regola del viaggio è: non tornare come sei partito. Torna diverso. Anne Carson

La propria destinazione non è mai un luogo, ma un nuovo modo di vedere le cose. Henry Miller

Non ci sono terre straniere. C’è solo il viaggiatore che è straniero in quelle terre. Robert Louis Stevenson

Ogni cento metri il mondo cambia. Roberto Bolaño

Il viaggio: un partire da me, un infinito di distanze infinite e un arrivare a me. Antonio Porchia

PROVERBI

Ciò che non hai mai visto lo trovi dove non sei mai stato. Proverbio Africano

Solo lo stolto percorre correndo il cammino della vita senza soffermarsi ad osservare le bellezze del creato. Proverbio Tibetano

Al primo viaggio si scopre, al secondo ci si arricchisce. Proverbio Tuareg

VIAGGI, SCOPERTA E LIBERTA’

Tra vent’anni sarai più deluso dalle cose che non hai fatto che da quelle che hai fatto. E allora molla gli ormeggi. Lascia gli alisei riempiano le tue vele. Esplora. Sogna. Mark Twain

Io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. La gran cosa è muoversi, sentire più acutamente il prurito della nostra vita, scendere da questo letto di piume della civiltà e sentirsi sotto i piedi il granito del globo. Robert Louis Stevenson

Nel viaggio c’è un certo sapore di libertà, di semplicità… un certo fascino dell’orizzonte senza limiti, del percorso senza ritorno, della notte senza tetto, della vita senza superfluo. Théodore Monod

E non c’è niente di più bello dell’istante che precede il viaggio, l’istante in cui l’orizzonte del domani viene a renderci visita e a raccontarci le sue promesse. Milan Kundera

Oltre l’est l’alba, oltre l’ovest il mare, e tra l’est e l’ovest la sete del viaggiatore che non mi dà pace. Gerald Gould

Le nostre valigie logore stavano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevano molta strada da fare. Ma non importa, la strada è vita. Jack Kerouac

Basta seguire la strada e prima o poi si fa il giro del mondo. Non può finire in nessun altro posto, no? Jack Kerouac

C’è un momento in cui il viaggio iniziato non può più essere interrotto, corriamo verso una frontiera, passiamo attraverso una porta misteriosa e ci svegliamo dall’altra parte, in un’altra vita. Isabelle Allende

La distanza ha il suo fascino ed è questo che attrae il viaggiatore verso l’orizzonte. Will Ferguson

Seguite l’impulso del momento (senza programmare nulla, nel giro di otto ore) e salite su un aereo o fate il pieno alla macchina e partite. La meta non ha importanza. L’obiettivo è viaggiare con poco bagaglio, stendere le ali e mettere alla prova la vostra capacità di mollare tutto. Lanciarsi istintivamente in un’avventura e allontanarsi per un po’ dalla propria vita è una sensazione straordinaria di libertà.  Lynn Gordon

Partire è la più bella e coraggiosa di tutte le azioni. Una gioia egoistica forse, ma una gioia, per colui che sa dare valore alla libertà. Essere soli, senza bisogni, sconosciuti, stranieri e tuttavia sentirsi a casa ovunque, e partire alla conquista del mondo. Isabelle Eberhardt

Di tutti i libri, quello che preferisco è il mio passaporto, l’unico che apre le frontiere. Alain Borer

Uno dei piaceri del viaggio è immergersi dove gli altri sono destinati a risiedere, e uscirne intatti, riempiti dell’allegria maligna di abbandonarli alla loro sorte. Jean Baudrillard

Quale mondo giaccia al di là di questo mare non so, ma ogni mare ha un’altra riva, e arriverò. Cesare Pavese

La carta geografica, insomma, anche se statica, presuppone un’idea narrativa, è concepita in funzione d’un itinerario, è un’Odissea. Italo Calvino

Un viaggio non comincia nel momento in cui partiamo né finisce nel momento in cui raggiungiamo la meta. In realtà comincia molto prima e non finisce mai, dato che il nastro dei ricordi continua a scorrerci dentro anche dopo che ci siamo fermati. È il virus del viaggio, malattia sostanzialmente incurabile. Ryszard Kapuscinki

Come sempre suole accadere in un lungo viaggio, alle prime due o tre stazioni l’immaginazione resta ferma nel luogo di dove sei partito, e poi d’un tratto, col primo mattino incontrato per via, si volge verso la meta del viaggio e ormai costruisce là i castelli dell’avvenire. Lev Tolstoj

Il viaggio è la gioia di non avere più niente da perdere, ma tutto da scoprire, nessuna catena legata a nessuna abitudine, solo la libertà e la capacità di godere delle proprie trasformazioni, giorno dopo giorno. Quante finestre, quanti occhi, quanta strada, quante vite si scoprono in un viaggio. Fabrizio Caramagna

Il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare in una realtà inesplorata che sembra un sogno. Guy de Maupassant

Di confini non ne ho mai visto uno. Ma ho sentito che esistono nella mente di alcune persone. Thor Heyerdahl

I grandi viaggi hanno questo di meraviglioso, che il loro incanto comincia prima della partenza stessa. Si aprono gli atlanti, si sogna sulle carte. Si ripetono i nomi magnifici di città sconosciute. Joseph Kessel

Questo dice un viaggio: liberate il mondo dai fantasmi dell’abitudine. La meraviglia attrezzi l’occhio per nuove scoperte. Fabrizio Caramagna

Attraversa il cielo e la terra come un nomade, incontra meraviglie e colori sconosciuti e rendili tuoi amici: questa è la vera ricchezza nella vita. Fabrizio Caramagna

IL SENSO DEL VIAGGIO

Non andare dove il sentiero ti può portare; vai invece dove il sentiero non c’è ancora e lascia dietro di te una traccia. Ralph Waldo Emerson

È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire di casa propria. Voltaire

Sembra esserci nell’uomo, come negli uccelli, un bisogno di migrazione, una vitale necessità di sentirsi altrove. Marguerite Yourcenar

La vita è ciò che facciamo di essa. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo. Fernando Pessoa

Viaggiare deve comportare il sacrificio di un programma ordinario a favore del caso, la rinuncia del quotidiano per lo straordinario, deve essere una ristrutturazione assolutamente personale alle nostre convinzioni. Hermann Hesse

Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d’avere: l’estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t’aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti. Italo Calvino

Ho attraversato mari, ho lasciato dietro di me città, ho seguito le sorgenti dei fiumi e mi sono immerso nelle foreste. Non ho mai potuto tornare indietro, esattamente come un disco non può girare al contrario. E tutto ciò a cosa mi stava conducendo? A questo preciso istante. Jean-Paul Sartre

Ah! Il viaggio è un bagno di umiltà: ti rendi conto di quanto è piccolo il luogo che occupi nel mondo. Gustave Flaubert

In viaggio la cosa migliore è perdersi. Quando ci si smarrisce, i progetti lasciano il posto alle sorprese, ed è allora, ma solamente allora, che il viaggio comincia. Nicolas Bouvier

Non c’è uomo più completo di colui che ha viaggiato, che ha cambiato venti volte la forma del suo pensiero e della sua vita. Alphonse de Lamartine

Sono innamorato di città che non ho mai visitato e di persone che non ho mai incontrato. John Green

Solo chi rischia di andare troppo lontano avrà la possibilità di scoprire quanto lontano si può andare. Thomas Stearns Eliot

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in sé stesso. Pablo Neruda

Viaggiare ristabilisce l’armonia originale che un tempo esisteva tra l’uomo e l’universo. Anatole France

Ognuno deve cercare a modo suo, ognuno deve fare il proprio cammino, perché uno stesso posto può significare cose diverse a seconda di chi lo visita. Tiziano Terzani

Il senso della ricerca sta nel cammino fatto e non nella meta; il fine del viaggiare è il viaggiare stesso e non l’arrivare. Tiziano Terzani

È sempre un’emozione osservare un mondo che si conosce bene da una nuova prospettiva. Bill Bryson

Il segreto del camminatore di successo, lo dico sempre, è che sa quando fermarsi. Bill Bryson

La mia casa continuerà a viaggiare su due gambe e i miei sogni non avranno frontiere. Che Guevara

Quando vivi in un luogo a lungo diventi cieco perché non osservi più nulla. Io viaggio per non diventare cieco. Josef Koudelka

Come l’amore, ogni buon viaggio ti porta fuori da te stesso e ti deposita in pieno terrore e meraviglia. Pico Iyer

“Sempre devi avere in mente Itaca ­

raggiungerla sia il pensiero costante.

Soprattutto, non affrettare il viaggio;

fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio

metta piede sull’isola, tu, ricco

dei tesori accumulati per strada

senza aspettarti ricchezze da Itaca.

Itaca ti ha dato il bel viaggio,

senza di lei mai ti saresti messo

sulla strada: che cos’altro ti aspetti?”

Kostantin Kavafis, Itaca

Due strade trovai nel bosco e io, io scelsi quella meno battuta. Ed è per questo che sono diverso. Robert Frost

Una volta che hai viaggiato, il viaggio non finisce mai, ma si ripete infinite volte negli angoli più silenziosi della mente. La mente non sa separarsi dal viaggio. Pat Conroy

Vi fu sempre nel mondo assai più di quanto gli uomini potessero vedere quando andavano lenti, figuriamoci se lo potranno vedere andando veloci. John Ruskin

Come molti viaggiatori ho visto più di quanto ricordi e ricordo più di quanto ho visto. Benjamin Disraeli

Io non sono più la stessa dopo aver visto la lucentezza della luna dall’altra parte del mondo. Mary Anne Radmacher

Non viaggio mai senza il mio diario. Bisogna sempre avere qualcosa di sensazionale da leggere in treno. Oscar Wild

Strana questa cosa dei viaggi, una volta che cominci è difficile fermarsi. È come essere alcolizzati. Gore Vidal

“Partiamo all’alba, con il cervello ardente,

il cuore gonfio di rancore e desideri amari,

e andiamo, docili al ritmo delle onde,

cullando l’infinito nostro sul finito dei mari…”

Charles Baudelaire

Non dirmi quanti anni hai, o quanto sei educato e colto, dimmi dove hai viaggiato e che cosa sai. Maometto

Tutto considerato, ci sono due specie di uomini nel mondo: quelli che restano a casa loro e gli altri. Rudyard Kipling

Il modo migliore per cercare di capire il mondo è vederlo dal maggior numero di angolazioni possibili. Ari Kiev

Non c’è niente come tornare in un luogo che non è cambiato, per rendersi conto di quanto sei cambiato. Nelson Mandela

Viaggiare, è dare un senso alla propria vita, viaggiare, è donare la vita ai propri sensi. Alexandre Poussin

La vita è un grande campo da coltivare. Viaggiare, è seminarvi la diversità della Terra. Viaggiare, è abbellirlo dei colori del mondo. Lesven

I viaggi sono la parte frivola nella vita delle persone serie, e la parte seria nella vita delle persone frivole. Anne Sophie Swetchine

Un luogo non è mai solo ‘quel’ luogo: quel luogo siamo un po’ anche noi. In qualche modo, senza saperlo, ce lo portavamo dentro e un giorno, per caso, ci siamo arrivati. Antonio Tabucchi

“Sotto l’azzurro fitto

del cielo qualche uccello di mare se ne va;

né sosta mai: perché tutte le immagini portano scritto: “più in là”

Eugenio Montale

Viaggiando ci s’accorge che le differenze si perdono: ogni città va somigliando a tutte le città, i luoghi si scambiano forma ordine distanze, un pulviscolo informe invade i continenti. Italo Calvino

Qual è il vero significato della parola viaggiare? Cambiare località? Assolutamente no! Viaggiare è cambiare opinioni e pregiudizi. Anatole France

Non smetteremo di esplorare. E alla fine di tutto il nostro andare ritorneremo al punto di partenza per conoscerlo per la prima volta. Thomas Stearns Eliot

Viaggiare! Perdere paesi! Essere altro costantemente perché l’anima non abbia radici! Andare avanti, inseguire l’assenza di avere un fine e dell’ansia di raggiungerlo. Fernando Pessoa

Viaggiare, sognare, innamorarsi, tre inviti per la stessa cosa. Tre modi per andare in luoghi che non sempre riusciamo a capire. Angeles Mastretta

Un buon viaggiatore non dovrebbe esibirsi affermare, spiegare, ma tacere, ascoltare e comprendere. Paul Morand

In verità, il viaggio attraverso i paesi del mondo è per l’uomo un viaggio simbolico. Ovunque vada è la propria anima che sta cercando. Per questo l’uomo deve poter viaggiare. Andrej Tarkowsky

Il vero domicilio dell’uomo non è una casa ma la strada, e la vita stessa è un viaggio da fare a piedi. Bruce Chatwin

Mi ricordo ancora quell’orizzonte ampio e senza punti di riferimento, in cui solo il sole faceva da limite all’infinito. In quel momento capii che ciò che conta di fronte a tanta libertà del mare non è avere una nave, ma un posto dove andare, un porto, un sogno, che valga tutta quell’acqua da attraversare. Alessandro D’Avenia

Di una città non apprezzi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda. Italo Calvino

“Lentamente muore chi non viaggia,

chi non legge,

chi non ascolta musica,

chi non trova grazia in se stesso”

Martha Medeiros

IL FASCINO DEGLI AFORISMI SUI VIAGGI

Il viaggio è un’esperienza difficile da raccontare, perché ogni partenza è diversa e ogni ritorno cambia qualcosa dentro di noi.

Forse è proprio per questo che gli aforismi sui viaggi continuano ad affascinarci: in poche righe riescono ad esprimere emozioni che tutti i viaggiatori hanno provato almeno una volta.

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