IL VIAGGIO COME STRUMENTO DI CRESCITA PERSONALE

Il viaggio è usato spesso come metafora della vita … e non è un caso.

Un viaggio è come il riassunto di una vita: ha un inizio ed una fine, e nel mezzo tutta una serie di opportunità da cogliere, difficoltà da affrontare ed emozioni da vivere.

Viaggiare, come anche vivere, significa cambiare, sperimentare, sentirsi spaesati, conoscere, diventare più consapevoli di se e del mondo che ci circonda.

Non mi è mai piaciuta la teoria del viaggio come fuga dalle difficoltà della vita quotidiana,  al contrario ho sempre sostenuto l’idea del viaggio come un utile strumento di crescita personale, perché a volte prendere le distanze e guardare la quotidianità da una diversa prospettiva può servire a chiarirsi le idee.

Se è vero che il viaggio ha già di per se stesso tutto il potenziale per essere un vero e proprio strumento di crescita personale, però è anche vero che, come avviene in ogni scelta e decisione, è necessaria la partecipazione attiva dell’individuo per far sì che questo potenziale si attivi e diventi un reale e concreto cambiamento.

Quindi ho elaborato alcuni suggerimenti per far sì che un viaggio diventi un vero strumento di crescita personale:

  • Fare a meno delle abitudini,

La nostra quotidianità  in genere è scandita da ritmi ed attività che si ripetono giorno dopo giorno, anche quando si conduce una vita dinamica e variegata.

Cambiare il panorama che si vede affacciandosi alla finestra, i rumori che si sentono al mattino appena svegli, il letto in cui si dorme, gli orari o i mezzi di trasporto può essere vissuto come un disagio poiché comporta la destabilizzazione di un equilibrio, ma è proprio la rottura delle abitudini ad aprire la porta al cambiamento.

  • Sperimentare nuovi sapori

Ci sono persone che diffidano istintivamente dei cibi sconosciuti o degli accostamenti tra pietanze mai sperimentati prima. Questo accade perché il cibo ed in generale le usanze a tavola rappresentano una forte fonte di identificazione, qualcosa di profondamente radicato nella nostra identità culturale, che dunque ci da sicurezza.

E’ proprio per questo che un cambiamento può essere utile. Una modifica, anche piccola, nelle nostre abitudini alimentari può trasformarsi in un arricchimento, un ampliamento di coscienza e conoscenza.

  • Conoscere la cultura e le persone del posto

Tutti noi siamo soggetti, in varia misura, a condizionamenti culturali, sociali ed educativi a cui tentiamo di conformarci e che ci portano ad esclude altri modi di pensare, di agire e di vivere, influenzando le nostre convinzioni su cosa sia giusto e cosa sia sbagliato.

Viaggiando abbiamo la possibilità di entrare in contatto con culture completamente diverse dalla nostra, dove vigono regole e paradigmi differenti. Cercare di conoscere e capire queste diversità può aiutarci ad allargare i nostri orizzonti ed arricchire il filtro attraverso cui vediamo il mondo.

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