STORIA DEL CAMBIO DELL’ORA

La storia del cambio dell’ora affonda le sue radici nel passato ed ancora oggi è oggetto di discussioni e modifiche nei vari paesi del mondo. Due volte all’anno, infatti, milioni di persone spostano le lancette dell’orologio per adeguarsi al cambio tra ora solare e ora legale. Un gesto apparentemente banale che ha, però, una storia lunga e complessa.

Perché è nato il cambio dell’ora? Quali nazioni lo adottano e quali lo hanno abolito? Scopriamolo insieme.

storia-del-cambio-dell'ora-foto-di-sergii-koviarov-pixabay
Fonte: Pixabay

Storia del cambio dell’ora: le origini

L’idea di regolare gli orari in base alla luce solare non è recente. Già nell’Antica Roma si usavano meridiane che indicavano ore di diversa durata a seconda delle stagioni. Tuttavia, il primo a teorizzare un cambiamento strutturale degli orari fu Benjamin Franklin, che nel 1784, in un articolo satirico pubblicato su un giornale francese, suggerì di svegliarsi prima per risparmiare candele.

L’idea rimase inespressa fino alla fine dell’Ottocento, quando lo scienziato neozelandese George Vernon Hudson propose formalmente di spostare le lancette per sfruttare meglio la luce naturale. La sua teoria fu ripresa dall’imprenditore britannico William Willett, che nel 1907 avanzò un piano concreto per introdurre l’ora legale nel Regno Unito.

storia-del-cambio-dell'ora-foto-di-pexels-pixabay
Fonte: Pixabay

Il primo paese ad adottare il cambio dell’ora fu la Germania nel 1916, durante la Prima guerra mondiale, per ridurre il consumo di carbone. Poco dopo, il Regno Unito, la Francia e altri paesi europei seguirono l’esempio.

In Italia, l’ora legale venne introdotta nel 1916, poi abolita e reintrodotta più volte fino a diventare definitiva nel 1966.


Paesi che adottano e che hanno abolito il cambio dell’ora

Oggi il cambio dell’ora è in vigore in circa 70 paesi nel mondo, ma non ovunque con le stesse modalità.

Paesi che adottano l’ora legale

• Europa: quasi tutti i paesi dell’Unione Europea applicano il cambio dell’ora, anche se dal 2019 si discute sulla sua possibile abolizione.

• Stati Uniti e Canada: la maggior parte degli stati americani e delle province canadesi lo applicano, con alcune eccezioni (come l’Arizona e le Hawaii).

• Australia e Nuova Zelanda: solo alcune regioni adottano l’ora legale.

Paesi che non adottano più l’ora legale

• Asia: Cina, Giappone e India non applicano il cambio dell’ora.

• Africa: la maggior parte dei paesi africani ha scelto di non adottarlo.

• Russia: nel 2011 ha eliminato definitivamente il cambio dell’ora, mantenendo sempre l’ora legale.

Un caso particolare è quello dell’Unione Europea, che ha avviato un dibattito per abolire l’ora legale dopo un referendum del 2018, ma la decisione definitiva non è ancora stata attuata.

Curiosità e impatti del cambio dell’ora

La storia del cambio dell’ora ha influenzato non solo la politica energetica, ma anche la salute e l’economia. Ecco alcuni effetti curiosi:

• Risparmio energetico: sebbene l’ora legale fosse nata per ridurre i consumi, oggi l’impatto è minimo, grazie all’uso di tecnologie più efficienti.

• Effetti sulla salute: il cambio dell’ora può alterare il ciclo sonno-veglia, causando stress e difficoltà di adattamento.

• Influenza sui trasporti: gli orari di treni, voli e mezzi pubblici devono essere regolati per evitare disagi.

storia-del-cambio-dell'ora-foto-di-monoar-rahman-rony-pixabay
Fonte: Pixabay

Storia del cambio dell’ora e scenari futuri

La storia del cambio dell’ora dimostra come questa pratica sia stata utile in passato, ma oggi sempre più paesi stanno valutando se eliminarla definitivamente. Il dibattito è aperto e il futuro dell’ora legale resta incerto.

Tu cosa ne pensi? Preferisci l’ora solare o quella legale?

Leggi anche: I CALENDARI DEL MONDO

Rispondi