I MISTERI DI CASTEL DEL MONTE

In Puglia, nell’altopiano delle Murge, sorge Castel del Monte. Misterioso, affascinante ed esoterico.

E’ uno dei luoghi più indecifrabili che io abbia visitato. Ogni volta sono andata via con la sensazione che ci fosse qualcosa che non riuscivo a capire…

Un po’ di storia

Castel del Monte fu costruito nel XIII secolo per volontà di Federico II di Svevia, Imperatore del Sacro Romano Impero e Re di Sicilia, nel 1996 è stato inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.

Abbiamo poche testimonianze relative alla sua costruzione, tanto che risulta incerta anche l’attribuzione ad preciso architetto. Sappiamo però che nel 1246 il castello fu usato per il banchetto di nozze di Violante, figlia naturale di Federico e Bianca Lancia, con il conte di Caserta Riccardo Sanseverino. Il resto della storia del castello è avvolta dalla nebbia.

E’ sicuramente stato utilizzato come carcere e fu più volte devastato, per poi diventare un ricovero per pastori e briganti.

Nel 1876 il castello, in pessime condizioni, venne acquistato dallo Stato italiano, che ne predispose il restauro a partire dal 1879.

L’architettura di Castel del Monte

Dal punto di vista architettonico si tratta di un edificio a pianta ottagonale con otto torri, anch’esse ottagonali, che si innestano ad ogni angolo. Internamente lo spazio è suddiviso in due piani in cui si susseguono stanze trapezoidali. Alcune delle torri servono da collegamento tra i due piani ed ospitano delle scale a chiocciola che si sviluppano in senso antiorario e contano ciascuna 44 gradini.

Il mistero

Il vero fascino di questo luogo, tuttavia, non risiede tanto nella sua storia o nel suo aspetto, quanto piuttosto nelle sue stesse origini. Perché è stato costruito Castel del Monte? E’ questo il mistero!

Basta guardarlo per capire che non è stato concepito per essere una residenza.

Questo è stato il punto di partenza per le innumerevoli ipotesi che si sono succedute nel tempo.

Si è ipotizzato veramente di tutto…

  • Forse Castel del Monte è stato creato per essere una sorta di “tempio laico del sapere”, un luogo in cui dedicarsi allo studio delle scienze. Del resto si tratta di un’opera grandiosa, sintesi di raffinate conoscenze matematiche, geometriche ed astronomiche.
  • Forse il castello poteva servire da “centro benessere”, come una specie di hammam arabo. A suggerirlo sarebbero gli ingegnosi sistemi di canalizzazione e raccolta dell’acqua, le numerose cisterne per la sua conservazione ed in generale la particolare conformazione dell’intero complesso, che prevede un percorso interno obbligato (data l’assenza di corridoi!).
  • Forse (questa è l’ipotesi più prosaica!) Federico II costruì il castello solo per far vedere che poteva permetterselo, per dimostrare il proprio potere. La forma ottagonale, infatti, sembra richiamare quella della sua corona. In questo caso il castello non sarebbe servito a niente, sarebbe stato solo un monumento al potere imperiale.
  • Forse, invece, Castel del Monte era destinato a qualche finalità esoterica. L’edificio, infatti, è carico di simbolismi. L’ottagono, ripetuto infinite volte nella sua architettura, è una forma geometrica simbolica: si tratta della figura intermedia tra il quadrato (simbolo della terra) e il cerchio (simbolo del cielo); quindi segnerebbe la congiunzione tra l’uno e l’altro.

Per informazioni sugli orari di apertura e sul costo dei biglietti si può visitare il sito casteldelmonte.beniculturali.it

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I FANTASMI DEL CASTELLO DI FUMONE

Nel cuore del Lazio sorge uno dei luoghi più misteriosi della Ciociaria: il Castello di Fumone. Questo antico maniero medievale non è famoso solo per la sua storia millenaria, ma anche per le numerose leggende sui fantasmi che da secoli alimentano l’immaginario popolare.

Se ami i viaggi in luoghi poco noti e carichi di fascino, il castello di Fumone non può mancare nel tuo itinerario.

La storia del castello di Fumone

Partiamo dalla storia ufficiale del castello, quella realmente comprovata da documenti e testimonianze.

Fumone fu un importante luogo di avvistamento e segnalazione fin dalle sue remote ed oscure origini. Lo stesso nome “Fumone” deriva dai segnali di fumo che venivano usati per segnalare le invasioni nemiche provenienti da Sud e dirette a Roma.

Nel 962 il castello di Fumone divenne proprietà della Santa Sede grazie alla “Donazione Ottoniana”, per volontà dell’imperatore Ottone I di Sassonia.

In ogni caso l’episodio più importante avvenuto nel castello, quello che ha assegnato a Fumone un posto in tutti i libri di storia, risale al 1295 quando vi fu rinchiuso Papa Celestino V “che fece per viltade il gran rifiuto”.

Il papa morì nel castello il 19 maggio 1296, dopo mesi di dura prigionia, e fu canonizzato nel 1313.

Nel XVI secolo la Santa Sede affidò il castello alla famiglia dei Marchesi Longhi (attuali proprietari) che lo trasformò nella propria residenza estiva e decise di aprirlo al pubblico nel 1990.

Infine una curiosità: il castello ospita il giardino pensile più alto d’Europa, un’oasi sospesa a 800 metri!

Fantasmi e leggende

Passiamo ora all’altra parte storia del castello, quella misteriosa, fatta di avvenimenti inspiegabili e rumori sinistri che riecheggiano nella notte.

Il primo fantasma di Fumone è Maurizio Bordino, antipapa con il nome di Gregorio VII. Bordino, rinchiuso nel castello, ben presto vi trovò la morte. Il suo corpo, sepolto all’interno del maniero, non fu mai ritrovato!

Poi c’è Francesco Longhi-Caetani, il secondo fantasma del castello.

Un bambino morto in circostanze misteriose a metà del XIX secolo. Intorno alla sua scomparsa sono nate varie teorie nel corso del tempo. Tuttora, però, restano ignoti sia gli autori che l’arma del delitto.

Il corpo imbalsamato del piccolo Francesco giace nell’archivio del castello che, come narra la tradizione popolare, di notte riecheggia del pianto di dolore della madre, la Duchessa Emilia.

Visitare il Castello di Fumone

Se dopo aver scoperto queste storie di fantasmi ti è venuta voglia di visitare il castello, sappi che il castello di Fumone è aperto al pubblico e rappresenta una delle mete più affascinanti della Ciociaria.

Per conoscere gli orari di visita ed il costo dei biglietti si può visitare il sito castellodifumone.it

Situato su un’altura di circa 800 metri di altezza, domina la valle del Sacco e offre anche un panorama molto suggestivo sul territorio circostante.

Oltre alle sale storiche del maniero è possibile visitare anche il celebre giardino pensile, considerato uno dei più alti d’Europa.

Una visita al castello può essere facilmente abbinata alla scoperta di altri borghi e luoghi storici della provincia di Frosinone, come Anagni o la Certosa di Trisulti.