ANNO SABBATICO

L’anno sabbatico, chiamato anche “gap-year”, consiste nella possibilità di interrompere la propria attività lavorativa per dedicarsi ad altro. Come inseguire una passione, realizzare un progetto, fare un viaggio intorno al mondo o dedicarsi al volontariato. Per molti rappresenta una parentesi terminata la quale si torna alla vita di sempre; per altri, invece, si trasforma in un’esperienza che apre strade nuove ed inaspettate.

Ovviamente gli studenti o chi lavora in proprio ha maggiore libertà di organizzazione.

Mentre per quanto riguarda i lavoratori dipendenti (sia pubblici che privati), come funziona l’anno sabbatico?

In Italia, l’anno sabbatico è stato introdotto con la legge n. 53 del 2000 che ha disciplinato i congedi parentali, per maternità, formazione e gravi motivi familiari.

Per la legge italiana, l’anno sabbatico può essere attivato solo a seguito di richiesta scritta e motivata da parte del lavoratore. Il datore di lavoro non è obbligato ad accettare la richiesta, è per questo che è fondamentale che la domanda sia formulata nel modo più efficace possibile. La proposta deve essere presentata con un preavviso di almeno 30 giorni, tuttavia è sempre meglio parlarne prima con il proprio responsabile e spigare per bene le motivazioni che sono alla base della richiesta.

Nel caso in cui la domanda venga accolta il congedo di cui si può usufruire non è retribuito, non concorre a formare l’anzianità e gli scatti professionali, né a contributi figurativi per la copertura pensionistica. Il lavoratore, però, può sempre riscattare tale periodo versando dei contributi volontari. Inoltre, per sostenere le spese per la formazione o le altre cause per le quali si è richiesto il congedo, il lavoratore può richiedere un anticipo del TFR.

Nel nostro paese ancora non c’è una vera e propria cultura dell’anno sabbatico e spesso non si considera quanto potrebbe essere importante prendersi una pausa. Infatti spezzare al routine, avere del tempo per se, per sperimentare qualcosa di nuovo, per imparare una lingua, per viaggiare per il mondo è essenziale per essere più motivati e produttivi sia nella vita che nel lavoro.

Infine una curiosità.

Da dove nasce l’espressione anno sabbatico?

Questo termine proviene dalla tradizione ebraica. Sabbatico deriva da Shabbat (Sabato), ovvero il giorno di riposo per il popolo ebraico. Inoltre dal V secolo a.C., ogni sette anni, essi interrompevano il lavoro nei campi in modo che la terra potesse riposare; si trattava di un vero e proprio anno di festa, durante il quale venivano anche liberati gli schiavi e abbuonati tutti i debiti.

LIBRI E VIAGGI

Il viaggio è un topos letterario molto antico e diffuso. Da Ulisse a Marco Polo gli esempi non mancano!

Qualunque sia il motivo del viaggio, i sentimenti dei viaggiatori spesso sono gli stessi; così la sofferenza del distacco, l’attesa del ritorno, la scoperta del nuovo e l’incontro con l’altro diventano, da emozioni individuali, sentimenti collettivi.

Proprio perché il viaggio si presta ad innumerevoli interpretazioni, i libri proposti sono libri di viaggio in senso lato. Alcuni raccontano propriamente un viaggio, altri usano il viaggio come metafora della vita, altri ancora raccontano una storia in cui un luogo non è solo lo sfondo su cui si stagliano le vicende dei protagonisti, ma è esso stesso protagonista.

ODISSEA di Omero

La trama dell’Odissea è nota a tutti: Ulisse, distrutta Troia, intraprende il viaggio che dovrebbe ricondurlo alla sua Itaca, ma alcune divinità tramano contro di lui. Inizia così un epico pellegrinaggio nel corso del quale incontrerà mostri di ogni genere, maghe, indovini, popoli bizzarri e donne ammaliatrici. E solo dopo 10 anni riuscirà a tornare a casa.

Se per te l’idea di confrontarti con il testo originale è più spaventosa di un incontro con Polifemo, non c’è problema: esistono molti libri che raccontano Ulisse in chiave più accessibile e contemporanea.

Eccone alcuni:

“Ulisse” di  Antonio Spinosa

“Nessuno. L’Odissea raccontata ai lettori d’oggi” di Luciano De Crescenzo

 “L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre” di Marilù Oliva

IL MILIONE di Marco Polo

E’ il racconto dei viaggi in Asia di 3 mercanti veneziani: Marco, Niccolò e Matteo Polo.

Fu scritto da Rustichello da Pisa sotto dettatura di Marco Polo, mentre entrambi erano “ospiti” della prigione di Genova.

Il Milione non è solo un libro, ma una enciclopedia geografica, un trattato di politica, storia ed antropologia. Le sue accurate descrizioni ispirarono il viaggio di Cristoforo Colombo.

PASSAGGIO IN INDIA di Edward Morgan Forster

Adoro Forster, amo l’Asia…non potevo non nominare questo libro!

Il romanzo ha varie chiavi di lettura. Innanzitutto è il racconto di un paese, l’India, dominato dal colonialismo inglese; è il racconto delle differenze culturali tra due popoli e dei pregiudizi e incomprensioni che ne derivano; ma è, soprattutto, il racconto di una amicizia che contiene il seme della speranza.

CAMERA CON VISTA di Edward Morgan Forster

Avevo detto che ho un debole per Forster!

Il tema principale del romanzo è la differenza tra la vitalità mediterranea ed il bigotto perbenismo vittoriano. L’Italia raccontata da Forster non è solo una meta turistica, ma il simbolo di un modo di vivere più autentico.

Firenze e la “Pensione Bertolini” fanno da sfondo alla nascita dell’amore tra due giovani inglesi, Lucy e George.

Se oggi molte coppie nascono grazie all’Erasmus, qualche tempo fa nascevano grazie al Grand Tour!

TRE UOMINI IN BARCA di Jerome K. Jerome

Tre amici partono, assieme al cane Montmorency, per una lunga gita in barca sul Tamigi.

Mentre la campagna inglese sfila davanti ai loro occhi, Jerome, Harris e George vivono una serie di comiche avventure e si lanciano in divertenti divagazioni filosofiche.

Un libro per gli amanti dell’Inghilterra e del suo humour!

Il romanzo ha un seguito: “Tre uomini a zonzo”, in cui gli stessi personaggi, un po’ invecchiati, partono per un giro in bici della Germania.

TRENO DI NOTTE PER LISBONA di  Pascal Mercier

Il professor Gregorius, andando al liceo di Berna dove lavora, s’imbatte in una donna che pare voglia suicidarsi. Cerca di aiutarla, ma lei gli parla in portoghese e gli scrive sulla fronte un numero di telefono con un pennarello per non dimenticarlo. Da quel momento la vita del professore è sconvolta, come se in lui fosse scattato qualche misterioso interruttore. Va in biblioteca e acquista un libro in portoghese, scritto da un certo Amadeu de Prado. Improvvisamente decide di partire in treno per Lisbona, abbandonando tutto…

NOTTURNO INDIANO di Antonio Tabucchi

E’ a metà tra un romanzo breve ed un racconto lungo, si legge d’un fiato! Si tratta del resoconto di un viaggio attraverso l’India alla ricerca di un amico scomparso, Xavier. Procedendo da un luogo all’altro e incontrando le persone più disparate inizia a farsi strada un’idea… forse Xavier non vuole essere trovato!

ROBINSON CRUSOE di Daniel Defoe

Un classico senza tempo, la storia del naufrago più famoso del mondo!La nave su cui sta viaggiando Robinson Crusoe affonda al largo del Venezuela a causa di una terribile tempesta caraibica, finendo per arenarsi su un’isola sconosciuta presso la foce del fiume Orinoco. Lui è l’unico sopravvissuto! Trascorre 12 anni in solitudine prima di accorgersi che sull’isola c’è anche qualcun’altro…

I VIAGGI DI GULLIVER di Jonathan Swift

E’ una parodia dei romanzi avventurosi tanto in voga nel ‘700 (fu pubblicato pochi anni dopo lo straordinario successo del Robinson Crusoe) . Sotto le improbabili e buffe avventure di Gulliver alle prese con nani e giganti si nasconde una feroce critica alla società del tempo. I viaggi diventano il pretesto per irridere il sistema giudiziario, i meccanismi del potere, la politica e l’assurdità delle convenzioni sociali.

I RACCONTI DI MALA STRANA di Jan Neruda

Nel quartiere più magico ed affascinate di Praga si snodano le vicende di un pittoresco insieme di artigiani, burocrati, bottegai, artisti, zitelle e musicisti. La strada in cui tutto avviene è via Ostruhova, oggi chiamata via Nerudova in onore dell’autore.

LA SINDROME DI WANDERLUST

Il termine “Wanderlust” affonda le proprie radici del Romanticismo tedesco ed indica il desiderio di andare altrove.

La Sindrome di Wanderlust, dunque, è un irrefrenabile desiderio di partire, di viaggiare, di scoprire.

Uno studio pubblicato sulla rivista “Evolution and Human Behaviour” ha rivelato che alla base di questa “viaggio-dipendenza” ci sarebbe un gene, presente in circa il 20% della popolazione mondiale.

Pensi anche tu di avere questa bellissima malattia? Vediamo i 10 sintomi più comuni:

  1. hai sempre la valigia a portata di mano, perché non c’è niente di più emozionante della prospettiva di un nuovo viaggio;
  2. quando entri in una libreria finisci inevitabilmente nella sezione viaggi;
  3. quando apri un regalo speri sempre che sia un biglietto aereo;
  4. sai quali musei visitare a Londra ed in quali ristoranti mangiare a Madrid anche se non ci sei mai stato;
  5. i tuoi siti preferiti sono quelli di viaggi e prenotazioni e conosci a memoria prezzi e orari dei voli;
  6. sai salutare e ringraziare in almeno 5 lingue diverse;
  7. ti piace raccontare aneddoti sui tuoi viaggi;
  8. adori le carte geografiche;
  9. diffidi istintivamente di chi non sa dove sia il Nepal o lo Sri Lanka;
  10. ti piace tornare a casa, ma sai che una parte di te sarà sempre altrove.

IL GRAND TOUR

Il Grand Tour è il “nonno” dell’Erasmus e progenitore di tutti i viaggi d’istruzione!

A partire dal XVII secolo, infatti, divenne una consuetudine che i rampolli delle più importanti  famiglie aristocratiche completassero la propria istruzione con un viaggio attraverso l’Europa. Lo scopo era far allargare i loro orizzonti e trasformarli in “uomini di mondo”. I giovani che intraprendevano il Tour erano principalmente inglesi, tuttavia non mancavano anche francesi, tedeschi, russi e scandinavi. Il viaggio aveva una durata molto variabile che poteva andare da pochi mesi a degli anni, tutto dipendeva dalle finanze dei genitori!

Di solito i giovanotti inglesi iniziavano il Tour fermandosi in Francia.

Dopo la breve traversata della Manica, si proseguiva in direzione di Parigi. Del resto quale posto migliore per aggiornarsi in materia di stile e moda? Poi si attraversava il paese andando verso sud. Digione e Lione erano tappe molto frequenti; qualcuno si spingeva fino alla costa, allora una visita a Marsiglia era d’obbligo!

Archiviata la Francia non c’era un itinerario ben preciso, spesso ci si spostava semplicemente tra i vari paesi dell’Europa continentale. L’unica vera certezza era l’Italia!

Perché, come scriveva Samuel Johnson, “un uomo che non sia stato in Italia sarà sempre cosciente della propria inferiorità”.

Se la Francia serviva a raffinare il gusto, l’Italia serviva ad elevare lo spirito!

Qui le soste erano infinite: Torino, Milano, Venezia, Verona, Firenze, Roma, Napoli, Catania, Palermo… La Sicilia divenne presto una tappa imperdibile del Tour. Non solo per il fascino dell’Etna ed i suoi tesori barocchi, ma anche perché consentiva di conoscere la civiltà greca senza dover andare in Grecia, all’epoca dominata dai turchi.

A Taormina nel 2015 è nato il Museo delle Belle Arti e del Grand Tour che custodisce opere di famosi vedutisti inglesi, il museo è noto anche come “Casa Cuseni”.

Se inizialmente il Tour era riservato agli uomini, più tardi divenne di moda anche per le giovani donne. In questo caso l’unico requisito indispensabile per intraprendere il viaggio era quello di poter contare su una parente zitella che facesse da chaperon! Avete presente “Camera con vista”?

FILM E VIAGGI..

Anche il cinema si è spesso occupato dei viaggi!

Questo è un elenco di film che, come anche i libri, parlano di viaggi con prospettive differenti. Alcuni raccontano di vere e proprie esplorazioni, altri di storie di vita. Cercherò di fare solo una breve descrizione…senza spoiler, per non togliervi il gusto di sapere “come va a finire” se per caso non gli avete ancora visti!

MANGIA, PREGA, AMA di Ryan Murphy.

Elizabeth lascia tutto (casa, lavoro e marito) e parte per un lungo viaggio.

Attraverso l’Italia, l’India e l’Indonesia incontrerà nuove culture, cercherà di fare ordine nella sua vita e proverà a capirne il vero significato.

A SPASSO NEL BOSCO di Ken Kwapis

Bill Bryson è un giornalista prossimo alla pensione che, insieme al suo vecchio ed eccentrico amico Katz, decide di vivere un’ultima grande avventura: percorrere i 3500 km del tortuoso sentiero degli Appalachi.

VITA DI PI di Ang Lee

E’ la storia, quasi fiabesca, dello straordinario viaggio di un ragazzo di nome Pi.

La nave su cui viaggiava con la famiglia è naufragata e lui si ritrova solo nell’oceano, su una zattera con degli animali.

CAST AWAY di Robert Zemeckis

Chuck Noland è un agente di una compagnia di trasporti con una fitta agenda lavorativa e poco tempo da dedicare alla sua fidanzata. Un giorno, durante un viaggio di lavoro, una forte turbolenza costringe l’aereo su cui viaggia a un brusco ammarraggio nel Pacifico. Chuck è l’unico superstite e si risveglia su un’isola deserta come un novello Robinson Crusoe.

NON E’ MAI TROPPO TARDI di Rob Reiner

Due sconosciuti si ritrovano nella stessa stanza d’ospedale con una prognosi di pochi mesi di vita. Entrambi sono decisi a godersi il tempo che gli rimane, così intraprendono un ultimo viaggio all’insegna delle “cose da fare prima di morire”.

WILD di Jean-Marc Vallée

Cheryl parte, zaino in spalla, decisa a percorrere il Pacific Crest Trail, un percorso di oltre 1600 Km. Il cammino durerà alcuni mesi e per lei sarà un nuovo inizio dopo un periodo difficile.

BASILICATA COAST TO COAST di Rocco Papaleo

Quattro amici, la passione per la musica e un viaggio a piedi attraverso la Basilicata per partecipare al festival di  Scanzano Jonico. Il viaggio diventa un’occasione per riflettere sulle proprie vite e riscoprire le proprie passioni.

NON CI RESTA CHE PIANGERE di Massimo Troisi e Roberto Benigni

Nella campagna toscana Mario e Saverio sono fermi a un passaggio a livello; poiché l’attesa si protrae,  decidono di percorrere una stradina tra i campi dove restano in panne. Si fa sera, piove. I due trovano alloggio in una locanda per la notte, quando si svegliano capiscono di essere misteriosamente finiti a Frittole (un immaginario borgo toscano) nel 1492. E’ la storia di un divertente e poetico viaggio nel tempo! E’ celebre il tormentone del doganiere: “Alt! Chi siete? Cosa portate? Sì, ma quanti siete? Un fiorino!

”LO STRAORDINARIO VIAGGIO DI T.S. SPIVET di Jean-Pierre Jeunet

E’ la storia di T.S. Spivet, un bambino prodigio di 10 anni, che decide di andare da solo dal Montana, dove vive, a Washington per ritirare un premio che lo Smithsonian Institution gli ha assegnato per l’invenzione di un dispositivo con cui si dovrebbe ottenere il moto perpetuo. Questo viaggio servirà sia a lui che al resto della sua famiglia per superare il dolore per la tragica scomparsa di Layton, il gemello di T.S.

APOLLO 13 di Ron Howard

Non poteva mancare un film sui viaggi nello spazio! L’11 aprile 1970, dalla base di Cape Kennedy, decolla la missione “Apollo 13”. Tre giorni dopo il lancio si verifica un incidente che rende estremamente difficoltoso il rientro sulla Terra. Il mondo intero, per tre lunghissimi giorni, segue la vicenda con il fiato sospeso…

AFORISMI SUI VIAGGI

Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perché. I loro desideri hanno forme delle nuvole. Charles Boudelaire

Tra vent’anni sarai più deluso dalle cose che non hai fatto che da quelle che hai fatto. E allora molla gli ormeggi. Lascia gli alisei riempiano le tue vele. Esplora. Sogna. Mark Twain

Il mondo è un libro, e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina. Sant’Agostino

Non andare dove il sentiero ti può portare; vai invece dove il sentiero non c’è ancora e lascia dietro di te una traccia. Ralph Waldo Emerson

È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire di casa propria.
Voltaire

Io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. La gran cosa è muoversi, sentire più acutamente il prurito della nostra vita, scendere da questo letto di piume della civiltà e sentirsi sotto i piedi il granito del globo. Robert Louis Stevenson

Sembra esserci nell’uomo, come negli uccelli, un bisogno di migrazione, una vitale necessità di sentirsi altrove. Marguerite Yourcenar

La vita è ciò che facciamo di essa. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo. Fernando Pessoa

Viaggiare deve comportare il sacrificio di un programma ordinario a favore del caso, la rinuncia del quotidiano per lo straordinario, deve essere una ristrutturazione assolutamente personale alle nostre convinzioni. Hermann Hesse

Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d’avere: l’estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t’aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti. Italo Calvino

I sentieri si costruiscono viaggiando. Franz Kafka

Non si va così lontano che quando non si sa dove si va. Cristoforo Colombo

Ho attraversato mari, ho lasciato dietro di me città, ho seguito le sorgenti dei fiumi e mi sono immerso nelle foreste. Non ho mai potuto tornare indietro, esattamente come un disco non può girare al contrario. E tutto ciò a cosa mi stava conducendo? A questo preciso istante. Jean-Paul Sartre

Ah! Il viaggio è un bagno di umiltà: ti rendi conto di quanto è piccolo il luogo che occupi nel mondo. Gustave Flaubert

Ma forse mancano i viaggi più straordinari. Sono quelli che non ho mai fatto, quelli che non potrò mai fare. Restano non scritti, o chiusi in un loro segreto alfabeto sotto le palpebre, la sera. Poi arriva il sonno, e si salpa. Antonio Tabucchi

La propria destinazione non è mai un luogo, ma un nuovo modo di vedere le cose. Henry Miller

In viaggio la cosa migliore è perdersi. Quando ci si smarrisce, i progetti lasciano il posto alle sorprese, ed è allora, ma solamente allora, che il viaggio comincia. Nicolas Bouvier

Non c’è uomo più completo di colui che ha viaggiato, che ha cambiato venti volte la forma del suo pensiero e della sua vita. Alphonse de Lamartine

Nel viaggio c’è un certo sapore di libertà, di semplicità… un certo fascino dell’orizzonte senza limiti, del percorso senza ritorno, della notte senza tetto, della vita senza superfluo. Théodore Monod

La felicità è un percorso, non una destinazione. Madre Teresa di Calcutta

Un buon viaggiatore non ha piani precisi, il suo scopo non è arrivare. Lao Tzu

Sono innamorato di città che non ho mai visitato e di persone che non ho mai incontrato.  John Green

Solo chi rischia di andare troppo lontano avrà la possibilità di scoprire quanto lontano si può andare. Thomas Stearns Eliot

Chi viaggia senza incontrare l’altro non viaggia, si sposta. Alexandra David-Néel

Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo. Lao Tzu

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Pablo Neruda

Viaggiare ristabilisce l’armonia originale che un tempo esisteva tra l’uomo e l’universo. Anatole France

E non c’è niente di più bello dell’istante che precede il viaggio, l’istante in cui l’orizzonte del domani viene a renderci visita e a raccontarci le sue promesse. Milan Kundera

Oltre l’est l’alba, oltre l’ovest il mare, e tra l’est e l’ovest la sete del viaggiatore che non mi dà pace. Gerald Gould

Chi passa i mari muta il cielo, non l’anima. Orazio

Chi ama l’India lo sa: non si sa esattamente perché la si ama. È sporca, è povera, è infetta; a volte è ladra e bugiarda, spesso maleodorante, corrotta, impietosa e indifferente. Eppure, una volta incontrata non se ne può fare a meno. Tiziano Terzani

Ognuno deve cercare a modo suo, ognuno deve fare il proprio cammino, perché uno stesso posto può significare cose diverse a seconda di chi lo visita. Tiziano Terzani

Il senso della ricerca sta nel cammino fatto e non nella meta; il fine del viaggiare è il viaggiare stesso e non l’arrivare. Tiziano Terzani

Finirai per trovarla la Via… se prima hai il coraggio di perderti. Tiziano Terzani

È sempre un’emozione osservare un mondo che si conosce bene da una nuova prospettiva. Bill Bryson

Il segreto del camminatore di successo, lo dico sempre, è che sa quando fermarsi. Bill Bryson

Le nostre valigie logore stavano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevano molta strada da fare. Ma non importa, la strada è vita. Jack Kerouac

Basta seguire la strada e prima o poi si fa il giro del mondo. Non può finire in nessun altro posto, no? Jack Kerouac

Tutta la vita è un paese straniero. Jack Kerouac

La mia casa continuerà a viaggiare su due gambe e i miei sogni non avranno frontiere. Che Guevara

Il viaggio migliora la mente in modo meraviglioso ed elimina i nostri pregiudizi. Oscar Wild

Non viaggio mai senza il mio diario. Bisogna sempre avere qualcosa di sensazionale da leggere in treno. Oscar Wild

Quando vivi in un luogo a lungo diventi cieco perché non osservi più nulla. Io viaggio per non diventare cieco. Josef Koudelka

Obliato nel suo paese, sconosciuto altrove. Tale è il destino del viaggiatore. Marcel Carné

I viaggiatori sono quelli che lasciano le loro convinzioni a casa, i turisti no. Pico Iyer

Come l’amore, ogni buon viaggio ti porta fuori da te stesso e ti deposita in pieno terrore e meraviglia. Pico Iyer

Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi. Marcel Proust

Due strade trovai nel bosco e io, io scelsi quella meno battuta. Ed è per questo che sono diverso. Robert Frost

Ciò che non hai mai visto lo trovi dove non sei mai stato. Proverbio Africano

Non ci sono terre straniere. C’è solo il viaggiatore che è straniero in quelle terre. Robert Louis Stevenson

Strana questa cosa dei viaggi, una volta che cominci è difficile fermarsi. È come essere alcolizzati. Gore Vidal

C’è un momento in cui il viaggio iniziato non può più essere interrotto, corriamo verso una frontiera, passiamo attraverso una porta misteriosa e ci svegliamo dall’altra parte, in un’altra vita. Isabelle Allende

La distanza ha il suo fascino ed è questo che attrae il viaggiatore verso l’orizzonte. Will Ferguson

Sono un cittadino, non di Atene o della Grecia, ma del mondo. Socrate

La meta è partire. Giuseppe Ungaretti

Chi non si muove non può rendersi conto delle proprie catene. Rosa Luxemburg

Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone. John Steinbeck

Ovunque tu vada, vacci con tutto il tuo cuore. Confucio

Una volta che hai viaggiato, il viaggio non finisce mai, ma si ripete infinite volte negli angoli più silenziosi della mente. La mente non sa separarsi dal viaggio. Pat Conroy

Vi fu sempre nel mondo assai più di quanto gli uomini potessero vedere quando andavano lenti, figuriamoci se lo potranno vedere andando veloci. John Ruskin

La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte. Omar Khayyâm

L’unica regola del viaggio è: non tornare come sei partito. Torna diverso. Anne Carson

Chi viaggia ha scelto come mestiere quello del vento. Fabrizio Caramagna

Viaggiando alla scoperta dei paesi troverai il continente in te stesso. Proverbio indiano

Viaggiare è essere infedeli. Siatelo senza rimorsi. Dimenticate i vostri amici per degli sconosciuti. Paul Morand

La verità è sempre partire. Restare è una bugia, un inganno, la costruzione di un muro che ci separa dal mondo. Fabrizio Caramagna

Desidero partire: non verso le Indie impossibili o verso le grandi isole a Sud di tutto, ma verso un luogo qualsiasi, villaggio o eremo, che possegga la virtù di non essere questo luogo. Non voglio più vedere questi volti, queste abitudini e questi giorni. Fernando Pessoa

Diversivo, distrazione, fantasia, cambiamenti di moda, di cibo, amore e paesaggio. Ne abbiamo bisogno come dell’aria che respiriamo. Bruce Chatwin

Alcuni luoghi sono un enigma. Altri una spiegazione. Fabrizio Caramagna

Il viaggio comincia laddove il ritmo del cuore s’espone al vento della paura. Fabrizio Resca

A chi mi domanda ragione dei miei viaggi, solitamente rispondo che so bene quel che fuggo, ma non quello che cerco. Michel de Montaigne

Viaggiare è come innamorarsi: il mondo si fa nuovo…Jan Myrdal

Gli scienziati dicono che siamo fatti di atomi, ma un albero mi ha sussurrato che siamo fatti di sogni, un’onda mi ha detto che siamo fatti di viaggi, un bambino che gioca con le fate mi ha raccontato che siamo fatti di meraviglia. Fabrizio Caramagna

Se fai un viaggio lungo sia leggero il tuo bagaglio: sarai meno stanco e più disposto ad accogliere ciò che ti sarà donato ogni nuovo giorno. Ezio Bianchi

Siamo tutti viaggiatori nati. Abbiamo polvere di stelle nelle vene, cartine geografiche con strade d’argento negli occhi e istruzioni per viaggiare fino a Andromeda…Fabrizio Caramagna

Ogni cento metri il mondo cambia. Roberto Bolaño

Di una città non apprezzi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda. Italo Calvino

Il viaggio: un partire da me, un infinito di distanze infinite e un arrivare a me. Antonio Porchia

La vita è un viaggio. Le fermate migliori sono le persone speciali. Angelo De Pascalis

Seguite l’impulso del momento (senza programmare nulla, nel giro di otto ore) e salite su un aereo o fate il pieno alla macchina e partite. La meta non ha importanza. L’obiettivo è viaggiare con poco bagaglio, stendere le ali e mettere alla prova la vostra capacità di mollare tutto. Lanciarsi istintivamente in un’avventura e allontanarsi per un po’ dalla propria vita è una sensazione straordinaria di libertà. Lynn Gordon

Il viaggio è la gioia di non avere più niente da perdere, ma tutto da scoprire, nessuna catena legata a nessuna abitudine, solo la libertà e la capacità di godere delle proprie trasformazioni, giorno dopo giorno. Quante finestre, quanti occhi, quanta strada, quante vite si scoprono in un viaggio. Fabrizio Caramagna

Il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare in una realtà inesplorata che sembra un sogno. Guy de Maupassant

Di confini non ne ho mai visto uno. Ma ho sentito che esistono nella mente di alcune persone. Thor Heyerdahl

I grandi viaggi hanno questo di meraviglioso, che il loro incanto comincia prima della partenza stessa. Si aprono gli atlanti, si sogna sulle carte. Si ripetono i nomi magnifici di città sconosciute. Joseph Kessel

Verso l’infinito e oltre! Buzz Lightyear da Toys’ Story

Viaggiare è come avere più vite negli occhi. Fabrizio Caramagna

Qual è il vero significato della parola viaggiare? Cambiare località? Assolutamente no! Viaggiare è cambiare opinioni e pregiudizi. Anatole France

La via più breve per giungere a se stessi gira intorno al mondo. Herman Keyserling

Non smetteremo di esplorare. E alla fine di tutto il nostro andare ritorneremo al punto di partenza per conoscerlo per la prima volta Thomas Stearns Eliot

Questo dice un viaggio: liberate il mondo dai fantasmi dell’abitudine. La meraviglia attrezzi l’occhio per nuove scoperte. Fabrizio Caramagna

I turisti non sanno dove sono stati. Il viaggiatore non sa dove sta andando. Paul Theroux

Un buon viaggiatore non dovrebbe esibirsi affermare, spiegare, ma tacere, ascoltare e comprendere. Paul Morand

Attraversa il cielo e la terra come un nomade, incontra meraviglie e colori sconosciuti e rendili tuoi amici: questa è la vera ricchezza nella vita. Fabrizio Caramagna

Mi ricordo ancora quell’orizzonte ampio e senza punti di riferimento, in cui solo il sole faceva da limite all’infinito. In quel momento capii che ciò che conta di fronte a tanta libertà del mare non è avere una nave, ma un posto dove andare, un porto, un sogno, che valga tutta quell’acqua da attraversare. Alessandro D’Avenia

Solo la direzione è reale, la meta è sempre fittizia, anche la meta raggiunta… anzi soprattutto questa. Arthur Schnitzler

In verità, il viaggio attraverso i paesi del mondo è per l’uomo un viaggio simbolico. Ovunque vada è la propria anima che sta cercando. Per questo l’uomo deve poter viaggiare. Andrej Tarkowsky

Il vero domicilio dell’uomo non è una casa ma la strada, e la vita stessa è un viaggio da fare a piedi. Bruce Chatwin

Solo lo stolto percorre correndo il cammino della vita senza soffermarsi ad osservare le bellezze del creato. Proverbio Tibetano

Il viaggio perfetto è circolare. La gioia della partenza, la gioia del ritorno. Dino Basili

Viaggiare! Perdere paesi! Essere altro costantemente perché l’anima non abbia radici! Andare avanti, inseguire l’assenza di avere un fine e dell’ansia di raggiungerlo. Fernando Pessoa

Viaggiare, sognare, innamorarsi, tre inviti per la stessa cosa. Tre modi per andare in luoghi che non sempre riusciamo a capire. Angeles Mastretta

Come molti viaggiatori ho visto più di quanto ricordi e ricordo più di quanto ho visto. Benjamin Disraeli

Io non sono più la stessa dopo aver visto la lucentezza della luna dall’altra parte del mondo. Mary Anne Radmacher

Come sempre suole accadere in un lungo viaggio, alle prime due o tre stazioni l’immaginazione resta ferma nel luogo di dove sei partito, e poi d’un tratto, col primo mattino incontrato per via, si volge verso la meta del viaggio e ormai costruisce là i castelli dell’avvenire. Lev Tolstoj

Partire è la più bella e coraggiosa di tutte le azioni. Una gioia egoistica forse, ma una gioia, per colui che sa dare valore alla libertà. Essere soli, senza bisogni, sconosciuti, stranieri e tuttavia sentirsi a casa ovunque, e partire alla conquista del mondo. Isabelle Eberhardt

“Sempre devi avere in mente Itaca ­

raggiungerla sia il pensiero costante.

Soprattutto, non affrettare il viaggio;

fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio

metta piede sull’isola, tu, ricco

dei tesori accumulati per strada

senza aspettarti ricchezze da Itaca.

Itaca ti ha dato il bel viaggio,

senza di lei mai ti saresti messo

sulla strada: che cos’altro ti aspetti?” Kostantin Kavafis, Itaca

Di tutti i libri, quello che preferisco è il mio passaporto, l’unico che apre le frontiere. Alain Borer

Uno dei piaceri del viaggio è immergersi dove gli altri sono destinati a risiedere, e uscirne intatti, riempiti dell’allegria maligna di abbandonarli alla loro sorte. Jean Baudrillard

Quale mondo giaccia al di là di questo mare non so, ma ogni mare ha un’altra riva, e arriverò. Cesare Pavese

Un luogo non è mai solo ‘quel’ luogo: quel luogo siamo un po’ anche noi. In qualche modo, senza saperlo, ce lo portavamo dentro e un giorno, per caso, ci siamo arrivati. Antonio Tabucchi

I viaggi sono quelli per mare con le navi, non coi treni. L’orizzonte dev’essere vuoto e deve staccare il cielo dall’acqua ci dev’essere niente intorno e sopra deve pesare l’immenso, allora è viaggio. Erri De Luca

Viaggiando ci s’accorge che le differenze si perdono: ogni città va somigliando a tutte le città, i luoghi si scambiano forma ordine distanze, un pulviscolo informe invade i continenti. Italo Calvino

Viaggiare, è dare un senso alla propria vita, viaggiare, è donare la vita ai propri sensi. Alexandre Poussin

La vita è un grande campo da coltivare. Viaggiare, è seminarvi la diversità della Terra. Viaggiare, è abbellirlo dei colori del mondo. Lesven

I viaggi sono la parte frivola nella vita delle persone serie, e la parte seria nella vita delle persone frivole. Anne Sophie Swetchine

“Partiamo all’alba, con il cervello ardente,

il cuore gonfio di rancore e desideri amari,

e andiamo, docili al ritmo delle onde,

cullando l’infinito nostro sul finito dei mari…” Charles Baudelaire

La carta geografica, insomma, anche se statica, presuppone un’idea narrativa, è concepita in funzione d’un itinerario, è un’Odissea. Italo Calvino

Al primo viaggio si scopre, al secondo ci si arricchisce. Proverbio Tuareg

“Sotto l’azzurro fitto

del cielo qualche uccello di mare se ne va;

né sosta mai: perché tutte le immagini portano scritto: “più in là” Eugenio Montale

Un viaggio non comincia nel momento in cui partiamo né finisce nel momento in cui raggiungiamo la meta. In realtà comincia molto prima e non finisce mai, dato che il nastro dei ricordi continua a scorrerci dentro anche dopo che ci siamo fermati. È il virus del viaggio, malattia sostanzialmente incurabile. Ryszard Kapuscinki

Un viaggio non comincia nel momento in cui partiamo né finisce nel momento in cui raggiungiamo la meta. In realtà comincia molto prima e non finisce mai, dato che il nastro dei ricordi continua a scorrerci dentro anche dopo che ci siamo fermati. È il virus del viaggio, malattia sostanzialmente incurabile. Ryszard Kapuscinki

Tutto considerato, ci sono due specie di uomini nel mondo: quelli che restano a casa loro e gli altri. Rudyard Kipling

Il modo migliore per cercare di capire il mondo è vederlo dal maggior numero di angolazioni possibili. Ari Kiev

Nei miei viaggi non ho trovato risposte, solo meraviglie. Marty Rubin

Non c’è niente come tornare in un luogo che non è cambiato, per rendersi conto di quanto sei cambiato. Nelson Mandela

Da bambino sognavo di andare a vivere in Scozia, come se una forza misteriosa e irresistibile mi attirasse lì. Chissà che viaggi ha fatto l’anima di un uomo, prima di mettersi dentro di lui. Fabrizio Caramagna

Più i viaggi sono lontani, più si entra nel mondo. Jurgen Wilbert

Scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli. Emilio Salgari

La nostra natura consiste nel movimento, la calma completa è la morte. Blaise Pascal

“Lentamente muore chi non viaggia,

chi non legge,

chi non ascolta musica,

chi non trova grazia in se stesso” Martha Medeiros