7  COSE DA SAPERE PER ORGANIZZARE IL TUO VIAGGIO A SAN PIETROBURGO

La Russia è un paese bellissimo, ma molto diverso dal nostro.

Dopo esserci stata posso dire con certezza che organizzare un viaggio fai da te in Russia è fattibile e divertente, ma è bene essere informati.

Se anche tu preferisci fare tutto in autonomia, ecco un vademecum con una serie di consigli utili su come organizzare il tuo viaggio a San Pietroburgo.

1 – I DOCUMENTI E IL VISTO PER LA RUSSIA

E’ sicuramente la parte più noiosa della preparazione del viaggio, ma è anche indispensabile.

I documenti di cui avrai bisogno sono: passaporto, visto d’ingresso e assicurazione sanitaria.

A partire dal 2010 la domanda di visto turistico deve essere presentata esclusivamente ai centri visti sul territorio italiano e non più al Consolato Generale. I VHS (Visa Handling Services) hanno sede a Roma, Milano, Genova, Palermo e Verona. Chi vive lontano da queste città può rivolgersi alle agenzie specializzate.

In ogni caso niente paura: è tutto molto più semplice di quello che sembra!

2 – RAGGIUNGERE SAN PIETROBURGO DALL’AEROPORTO

L’aeroporto Internazionale Pulkovo è lo scalo che serve la città di San Pietroburgo e l’intero Oblast di Leningrado e si trova a circa 23 chilometri dal centro della città.

Per andare dall’aeroporto al centro di San Pietroburgo ci sono varie possibilità. Si possono usare gli autobus o le marshrutka (i tipici minivan diffusissimi in Russia e nei paesi dell’ex Unione Sovietica) con cui raggiungere la stazione della metropolitana Moskovskaya, da cui proseguire verso la tua destinazione. Tra i due, l’autobus è il più economico: soltanto 30 rubli, ossia circa 40 centesimi di euro.

In alternativa puoi sempre noleggiare un’auto o prendere un taxi.

Quelli abusivi sono tanti, ma nell’area arrivi al primo piano in genere ci sono i taxi “ufficiali” che sono di tre tipologie: economy, comfort e business. Il prezzo del viaggio è fisso, ma varia a seconda della tipologia di taxi scelta.

3 – DOVE È MEGLIO CAMBIARE GLI EURO IN RUBLI

Il metodo più semplice ed economico per avere i rubli è il prelievo al bancomat.

Per evitare le commissioni applicate dalla banca è meglio fare uno o due prelievi sostanziosi, anziché tanti di piccoli importi. Prima di partire verifica con la tua banca di avere un bancomat abilitato per l’estero e le relative condizioni; molte banche applicano una commissione fissa sui  prelievi esteri ed una maggiorazione di x% sul tasso di cambio.

Gli sportelli di cambio non sono convenienti, non lasciarti abbindolare dalla scritta “commissione fissa”, in genere sono truffe!

L’ultima alternativa è solo per i temerari: fare il cambio direttamente allo sportello di una banca… ma per me la sola idea di dover parlare a gesti di soldi e commissioni è terrorizzante!

4 – COMUNICARE A SAN PIETROBURGO

A meno che tu non sappia il russo, la lingua sarà un problema!

A San Pietroburgo si parla solo russo e sarà inutile tentare di sfoggiare il tuo perfetto inglese, tanto nessuno ti capirà…meglio applicarsi nell’arte del mimo!

A livello pratico non c’è da preoccuparsi, in qualche modo si riesce sempre a farsi capire, ma non aspettarti lunghe e profonde conversazioni…

Nei bar/ristoranti qualche parolina in inglese può essere utile, ma nei luoghi pubblici e nelle varie attrazioni turistiche scordati di comunicare con qualcuno, nemmeno per avere le informazioni più semplici e basilari. Anche tutti i cartelli turistici sono solo in russo…in molte parti non si riusciva a capire neanche dove fosse l’uscita, perché la scritta “exit” era solo un miraggio! L’unica soluzione è scaricare l’applicazione Google Traduttore disponibile per iOS e Android, fotografare il testo da tradurre e poi lei farà tutto il resto. A volte la traduzione non sarà il massimo, ma comunque è meglio di niene.

5 – QUANTI GIORNI STARE A SAN PIETROBURGO

L’ideale sarebbero un paio di mesi…ma dato che è pressoché impossibile, diciamo che è necessario almeno un long week-end. Dato che, inevitabilmente, perderai tempo a causa delle distanze da percorrere e degli ostacoli linguistici, il mio consiglio è di pianificare il tuo itinerario e prenotare i biglietti dei vari musei/palazzi on line.

6 – ORGANIZZARE L’ITINERARIO

San Pietroburgo è enorme, al suo confronto le nostre città ti sembreranno dei paeselli.

Per pianificare il tuo itinerario dovrai tener conto soprattutto di due cose: le distanze tra un luogo e l’altro ed i giorni e gli orari di apertura/chiusura delle principali attrazioni.

Google Maps è stata una salvezza sia in fase di organizzazione che poi durante il viaggio. Mostra con precisione anche i percorsi con i mezzi pubblici, indicando quando cambiare tra autobus e metropolitana.

7 – LA METROPOLITANA

La metropolitana è il mezzo più veloce perché consente di evitare il traffico, ma non aspettarti la copertura capillare che c’è in altre città europee. Non tutte le stazioni della metropolitana hanno i padiglioni, soprattutto in centro. Alcune uscite sono incorporate negli edifici oppure hanno l’entrata dal sottopassaggio. Per trovarle cerca la lettera “M” di color blu.

Ci sono 5 linee: 1 rossa; 2 blu; 3 verde; 4 arancione; 5 viola. I nomi delle stazioni vengono annunciati solo in lingua russa (ovviamente!), ma nei  nuovi vagoni ci sono tabelloni elettronici in inglese, che consentono di non sbagliare stazione.

La metropolitana di San Pietroburgo non è solo un mezzo di trasporto, ma rappresenta di per se’ un’attrazione turistica. Innanzitutto perché all’epoca della sua costruzione è apparsa come un prodigio della tecnologia: è la metropolitana più profonda del mondo (la stazione Admiralteyskaya si trova ad una profondità di 102 metri!) e 24 delle 72 stazioni si trovano sulle isole del delta del fiume Neva. La stazione Sportivnaya, per esempio, è collegata con la seconda uscita attraverso un tunnel subacqueo sotto la Neva, tramite il travolator (scala mobile orizzontale) lungo 300 metri.

Inoltre è anche considerata come un’attrazione dal punto di vista artistico. Le stazioni più belle si trovano tra Ploshad Vosstaniya e Avtovo.

La stazione Ploshad Vosstaniya, inaugurata nel 1955, è un simbolo della metro di San Pietroburgo.

La stazione Avtovo è decorata da colonne di vetro, bronzi, mosaici fiorentini e circa 700 lampade. Durante la guerra questa zona di San Pietroburgo è stata il punto più avanzato della difesa ed il mosaico della stazione è dedicato a questo tema: spade dorate e rami di alloro simboleggiano la lotta per la pace.

2 pensieri su “7  COSE DA SAPERE PER ORGANIZZARE IL TUO VIAGGIO A SAN PIETROBURGO

  1. Grazie per le preziose indicazioni e per lo stile usato, chiaro e dettagliato nel contempo, scorrevole e preciso nello stesso momento.

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