GUBBIO…LA CITTA’ DEI MATTI

Gubbio oltre ad essere una delle più belle cittadine dell’Umbria è anche soprannominata la “Città dei matti”. Secondo la tradizione locale, infatti, è possibile per chiunque prendere addirittura la “patente da matto”, basta fare tre giri di corsa intorno alla cinquecentesca “Fontana dei Matti” in largo Bargello per guadagnarsi l’ambito stemma!

Di seguito è indicato un itinerario che può essere percorso anche in un giorno, però se hai tempo ti suggerisco di soggiornare un po’ più a lungo…un giorno è troppo poco per godere appieno di qualsiasi posto e andando via la sera sarà quasi inevitabile avvertire una sorta di senso di incompiutezza… Il fascino di Gubbio può fare anche questo!

Puoi iniziare il tuo tour di Gubbio dal Teatro Romano, oggi ancora utilizzato per spettacoli estivi, che accoglie i visitatori ai piedi della cittadina.

Lì vicino si trova un grande parcheggio dove puoi lasciare l’auto e proseguire a piedi.

Non spaventarti per le ripide salite…se ti prende la stanchezza puoi sempre utilizzare i vari ascensori dislocati nel centro storico!

Avviandoti dal parcheggio verso la città passerai di sicuro per Piazza 40 Martiri. Qui si trova la curiosa Loggia dei Tiratori… la curiosità sta nel fatto che, a dispetto del suo nome, serviva a stendere (o tirare) i panni e non a dare riparo agli arcieri!

Lasciando Piazza dei 40 martiri, e passando per Via della Repubblica, si arriva a Piazza S. Giovanni con la sua chiesa del XIII secolo…se hai visto la fiction “Don Matteo” la riconoscerai immediatamente!

Dopo un po’ di salita si arriva a Piazza Grande, probabilmente il luogo più suggestivo di Gubbio.

Il colpo d’occhio è fantastico con il suo slargo affacciato sulla vasta pianura e sovrastata dal Palazzo dei Consoli dove oggi si trova il Museo Civico.

Salendo ancora tra gli stretti vicoli si arriva al Duomo risalente alla fine del XII secolo.

Nei pressi del Duomo si trova anche il Palazzo Ducale di Gubbio costruito da Federico da Montefeltro, duca di Urbino. Questo è l’unico esempio di architettura rinascimentale in una città prettamente medievale. Le sale interne ospitano un’interessante raccolta di opere pittoriche che narrano le principali fasi evolutive della pittura eugubina tra il XIII e XVIII secolo. Se vuoi fare un’esperienza diversa dal solito ti consiglio di prendere la funivia che porta dal centro della città sul Monte Ingino. Si sale per 500 metri, sospesi nel vuoto, per arrivare alla Basilica di Sant’Ubaldo, dove vengono conservati i 3 ceri simbolo della città su cui vengono montate le statue di Sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio. Durante la festa del patrono, il 15 maggio, i ceri vengono portati di corsa dal Palazzo dei Consoli fino alla basilica, passando per le strade della città.

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