MINIMALISMO IN VIAGGIO

Minimalismo e viaggi: perché è bello viaggiare leggeri.

È passato qualche tempo da quando mi sono avvicinata ad uno stile di vita minimalista e al viaggiare minimal. Questo percorso è iniziato casualmente – ed in modo non del tutto consapevole! – quando ho iniziato a chiedermi se le cose che mi circondavano e che riempivano la mia casa e la mia vita mi rendevano davvero felice.

Ma andiamo con ordine.

Cos’è il minimalismo? Cosa significa vivere in modo minimalista? E cos’è il minimalismo in viaggio?

Quando si parla di minimalismo la prima cosa che mi viene in mente la parola semplicità.

I “primi minimalisti” furono degli artisti americani che durante gli Anni 60 provarono a rivoluzionare la pittura e l’architettura riducendola “al minimo”. Successivamente, agli inizi del Duemila, in Giappone, il minimalismo si è trasformato in un vero e proprio stile di vita.

Nagisa Tatsumi, educatrice e autrice giapponese, e la famosissima Marie Kondo sono state le principali divulgatrici di una filosofia basata sul riordino come modo per raggiungere il benessere mentale attraverso uno stile di vita più intenzionale e minimalista.

minimalismo-foto-di-stocksnap-pixabay

Il minimalismo spesso nasce dalla volontà di semplificare la propria vita (o almeno così è stato per me!).

E’ una scelta che ha molte implicazioni a livello mentale ed emotivo. Aiuta ad individuare quali sono le cose (materiali ed immateriali) che contano davvero.

Trasferire questo stile di vita anche ai viaggi è solo una naturale conseguenza. Questo, però, non significa necessariamente viaggiare per il mondo con uno zainetto minuscolo, ma piuttosto iniziare a fare scelte più consapevoli.

Così ho deciso di raccogliere alcune idee sul viaggiare in modo minimalista, sperando di incuriosirti. Secondo me il minimalismo in viaggio – come nella vita!- non è sinonimo di “rinunciare”, quanto piuttosto di “aggiungere”. Aggiungere consapevolezza, semplicità, spazio e libertà.

Consigli utili

Iniziamo col fare i bagagli…

  • Il minimalismo parte dalla valigia
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Ho passato anni a preoccuparmi di aver portato tutto (da casa) e di non aver lasciato niente (in hotel).

Poi – finalmente! – ho capito che portare meno cose ha il potere di sgombrare la mente e liberarla da tante preoccupazioni.

Viaggiare con meno cose significa avere meno cose di cui preoccuparsi, ma soprattutto significa avere spazi “vuoti” per concentrarsi sul resto: luoghi, persone, odori, colori…

Questo è uno dei risvolti più belli del viaggiare leggeri!

  • Meglio poco, ma buono

Viaggiare minimal non significa essere sciatti o mal vestiti, ma portare solo quello che serve.

Hai presente quella mole di vestiti che hai pigiato in valigia perché “non si sa mai”, ma poi ritornano sempre a casa puliti? Ecco!… Loro non servono!

In pratica: essere minimalista mentre si prepara la valigia significa scegliere con logica i capi da portare in base alla propria meta, al tipo di viaggio, alla sua durata, ecc…

I capi di buona qualità ci accompagnano per anni, sia in viaggio che nella vita di tutti i giorni.

Il fast fashion, invece, dura poco prima di iniziare a deformarsi, stingersi e logorarsi. Quindi, come direbbe la nonna: “meglio poco, ma buono!”.

  • Minimalismo, sostenibilità e risparmio
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Il minimalismo in viaggio è anche sinonimo di sostenibilità e risparmio.

L’esempio perfetto di come questi temi siano legati tra loro sono i souvenir.

Il minimalismo, infatti, aiuta ad essere più intenzionali rispetto a ciò che si acquista.

Questo significa che:

1. non ti metterai ad accatastare souvenir (e i soldi risparmiati potrai sempre investirli in un altro viaggio!); 2. se proprio vorrai acquistare qualcosa, potrai sempre scegliere oggetti di artigianato locale o prodotti tipici (anziché qualche patacca made in china).

In questo modo il tuo acquisto non sarà solo il ricordo di un viaggio, ma anche un modo per dare il tuo contributo alla comunità locale, che ti ha accolto e ospitato!

Se poi eviti di farti dare una busta di plastica per ogni oggetto che compri, anche il pianeta ne sarà contento!

In sintesi viaggiare minimal è un po’ questo: tralasciare il superfluo ed entrare in sintonia con il vero significato del viaggio per esplorare il mondo, dentro e fuori di te.

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