COSA VISITARE IN UN WEEKEND IN CILENTO

Se stai cercando un’idea per un weekend in Cilento tra natura, archeologia e piccoli borghi, questo itinerario di 2 giorni può essere un ottimo punto di partenza.

Meno glamour dell’affollata Costiera Amalfitana, il Cilento custodisce grotte spettacolari, antichi templi della Magna Grecia e paesaggi naturali ancora autentici.

Questa potrebbe essere un’idea di itinerario per il tuo weekend in Cilento:

  • Giorno 1 (all’insegna della natura): le Grotte di Pertosa – Auletta e le Cascate dei Capelli di Venere;
  • Giorno 2 (più incentrato sulla storia e l’arte): la Certosa di Padula, la casa museo di Giò Petrosino e Paestum.

WEEKEND IN CILENTO: LE GROTTE DI PERTOSA – AULETTA

Suggestive ed incredibilmente romantiche!

Le grotte sono il risultato di fenomeni tettonici che, nel corso dei millenni, ne hanno plasmato l’aspetto, grazie anche all’azione di erosione delle acque del Tanagro.

All’interno delle grotte c’è un piccolo porticciolo da cui si può prendere una barca che consente di attraversare il fiume sotterraneo, per poi proseguire con il percorso pedonale.

Suggerimento: indossa una felpa o una giacca, anche in piena estate la temperatura interna è intorno ai 15 gradi!

Per informazioni sugli orari di apertura ed il costo dei biglietti si può consultare il sito fondazionemida

CASCATE DEI CAPELLI DI VENERE

Cascata dei Capelli di Venere a Casaletto Spartano, con acqua cristallina che scorre tra felci capelvenere e rocce muschiose
Fonte: Pixabay

Le cascate si trovano nel paesino di Casaletto Spartano, uno dei Comuni dell’area Sud del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Questo spettacolo della natura nasce dall’acqua del fiume Bussentino che scorre sulla roccia su cui vive la pianta “Capelvenere”. La cascata ha creato delle vasche naturali nel letto del fiume in cui è possibile anche fare il bagno… sempre che si riesca a sopportare la temperatura glaciale dell’acqua!

I capelli di Venere si trovano all’intero dell’Oasi dell’Area Capello che offre tantissime attrazioni agli amanti del trekking.

Per visitare le cascate occorre munirsi di biglietto, acquistabile nell’infopoint situato all’ingresso. In questo modo si può accedere alle cascate, all’oasi e all’area pic-nic.

WEEKEND IN CILENTO: LA CERTOSA DI PADULA

La Cerosa di Padula (o di San Lorenzo) è uno dei maggiori tesori del Cilento.

E’ la più grande Certosa italiana e tra le maggiori d’Europa, si estende per ben 51.500 mq, divisi in chiostri, giardini, cortili, cucine, una chiesa, un cimitero ed un monumentale scalone ellittico.

Per saperne di più leggi anche: LA CERTOSA DI PADULA

CASA MUSEO DI JOE PETROSINO

Acquistando il biglietto per la Certosa di Padula ho scoperto l’esistenza di questa casa-museo ed ho deciso di visitarla. Le mie conoscenze su Petrosino erano alquanto scarne. Per me era semplicemente un poliziotto italo-americano che aveva combattuto il crimine organizzato. Inoltre, sapendo che era morto a Palermo, ero convinta che avesse origini siciliane!…Invece no! Nacque a Padula il 30 agosto 1860, in una bella casa del centro storico, oggi diventata un museo in suo onore.

La visita è stata una piacevolissima esperienza. La nostra guida, il signor Nino Melito Petrosino, pronipote di Joe, ci ha raccontato la “storia ufficiale” del suo antenato, ma anche molti aneddoti familiari. Il risultato è stato un ritratto a tutto tondo, dell’uomo oltre che dell’eroe.

PAESTUM

Scatto tra le rovine archeologiche di Paestum, con uno dei maestosi templi sullo sfondo.

«Finalmente, incerti, se camminavamo su rocce o su macerie, potemmo riconoscere alcuni massi oblunghi e squadrati, che avevamo già notato da distante, come templi sopravvissuti e memorie di una città una volta magnifica.»

(Goethe, Viaggio in Italia, 23 marzo 1787)

Infine, l’ultima tappa di questo weekend in Cilento è Paestum.

L’attuale area archeologica sorge del comune di Capaccio, nella Piana del Sele.

L’antica città fondata dai Greci si chiamava, originariamente, Poseidonia in onore del dio del mare. Furono i Romani, dopo il dominio lucano, a darle il nome Paestum. La fine dell’Impero Romano decretò la fine anche dei fasti dell’antica città che, abbandonata e depredata, fu “riscoperta” solo molti secoli dopo quando divenne una tappa obbligata del Grand Tour.

I templi di Paestum, giunti fino a noi miracolosamente illesi, sono esempi unici dell’architettura della Magna Grecia, tutti di ordine dorico. Il più grande è il tempio di Nettuno, poi c’è la cosiddetta “Basilica” dedicata ad Era, ed infine il più piccolo, il tempio di Atena o di Cerere.

CONSIGLI PRATICI PER ORGANIZZARE UN WEEKEND IN CILENTO

Periodo migliore per visitare il Cilento

Il Cilento è una destinazione piacevole in tutte le stagioni, ma i periodi migliori per organizzare un weekend in Cilento sono la primavera e l’autunno. In questi mesi il clima è mite, i paesaggi sono particolarmente suggestivi e si può visitare con calma sia i siti archeologici sia le aree naturali.

L’estate è perfetta per chi desidera abbinare l’itinerario culturale a qualche giornata di mare, ma le località più note possono essere molto affollate.

Serve l’auto?

Si, per esplorare il Cilento l’automobile è praticamente indispensabile. I luoghi citati in questo itinerario – dalle Grotte di Pertosa – Auletta alla Certosa di Padula fino a Paestum – si trovano in zone diverse del territorio ed i collegamenti con i mezzi pubblici non sempre sono frequenti. Avere un’auto permette di muoversi con maggiore libertà e di scoprire anche piccoli borghi e paesaggi meno conosciuti.

Dove dormire

Per un weekend in Cilento può essere comodo scegliere un alloggio in una posizione centrale rispetto alle tappe dell’itinerario. Le zone intorno a Paula, Paestum o Agropoli offrono diverse soluzioni tra piccoli hotel, bed and breakfast e agriturismi immersi nella campagna. Soggiornare in un agriturismo può essere anche l’occasione per scoprire la tradizione gastronomica cilentana, fatta di prodotti semplici e genuini legati alla dieta mediterranea.

Hai mai visitato il Cilento? Lascia un commento e raccontami la tua esperienza!

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3 pensieri su “COSA VISITARE IN UN WEEKEND IN CILENTO

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